Lexipedia

24.3204 · Postulato · 2024-03-14

Dipartimento dell'interno

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto su come può essere rafforzato il patto generazionale per la previdenza per la vecchiaia. Ciascun individuo in Svizzera dovrebbe ricevere al momento della nascita un importo pari al contributo minimo AVS, ovvero 514 franchi. Questo contributo dovrebbe essere investito a lungo termine nel «Fondo supplementare AVS generazione 2024+» per contribuire ad assicurare in modo duraturo le rendite AVS delle generazioni future.

Begründung

Il 3 marzo 2024 Popolo e Cantoni hanno accettato l’introduzione di una 13esima mensilità AVS. Nel quadro della campagna per la votazione e a seguito del suo risultato è stata espressa la preoccupazione che a causa di questa decisione il patto generazionale non sia più equilibrato, poiché le nuove generazioni devono farsi carico di costi sproporzionati. Per garantire a lungo termine le rendite AVS e al contempo rafforzare il patto generazionale si propone una modifica di quest’ultimo.Dovrebbe essere creato un «Fondo supplementare AVS generazione 2024+». A partire da un determinato momento, per esempio dal 2026, a ogni individuo appena nato in Svizzera lo Stato dovrebbe versare una tantum un contributo di 514 franchi in questo nuovo fondo, che verrebbe gestito parallelamente all’odierno Fondo di compensazione AVS. Attualmente, il contributo minimo AVS obbligatorio a partire dai 18 anni ammonta a 514 franchi. Se si versasse come regalo su un conto risparmio l’importo di questo contributo minimo a ciascun individuo appena nato in Svizzera, grazie agli interessi maturati con il passare degli anni si verrebbe ad accumulare un capitale che contribuirebbe ad assicurare l’AVS per le giovani generazioni, ovvero quelle future.Considerato che in Svizzera si registrano circa 90 000 nascite all’anno, con il versamento di 514 franchi per neonato si otterrebbe complessivamente un importo annuo di 46,26 milioni di franchi per l’AVS (90 000 x 514.00). Ipotizzando un reddito da investimento medio del 5,0 per cento all’anno per l’intero periodo dalla nascita a 65 anni (paragonabile al rendimento del Fondo di compensazione AVS) risulterebbe un capitale finale di circa 21 miliardi di franchi, in particolare tenuto conto degli interessi composti (escl. i costi per l’amministrazione degli investimenti ecc.).Supponendo che l’età di entrata nel mercato del lavoro sia di 25 anni, con un orizzonte di investimento di 40 anni già i 25enni di oggi potrebbero beneficiare dei rendimenti di un fondo supplementare (p. es. attraverso il trasferimento di un contributo nel Fondo di compensazione AVS). Nel rapporto richiesto, il Consiglio federale dovrà presentare modelli (creativi) per il finanziamento di questo «Fondo supplementare AVS generazione 2024+», nonché vagliare ed esporre le eventuali modifiche di legge necessarie. L’accento andrà posto sul finanziamento da parte della Confederazione. In alternativa, questo importo potrebbe essere finanziato congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni, nel quadro di un progetto generazionale. Inoltre una dotazione iniziale sostanziosa unica al «Fondo supplementare AVS generazione 2024+» permetterebbe non soltanto di far crescere il capitale in misura superiore alla media, bensì anche di far confluire prima del previsto i dividendi nell’AVS o nel Fondo di compensazione AVS. Il Consiglio federale dovrà infine indicare come e a partire da quando si potranno effettuare prelievi per l’AVS.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La solidarietà costituisce un elemento centrale nel quadro delle prestazioni e del finanziamento dell’AVS. In primo luogo, questa assicurazione si fonda su un patto generazionale basato sul fatto che le persone in età lavorativa pagano per le rendite dei pensionati. Infatti, attraverso i contributi versati dalle persone esercitanti un’attività lucrativa vengono finanziate le rendite correnti. Inoltre, l’AVS è caratterizzata da una forte solidarietà tra ricchi e poveri. Le persone che guadagnano molto pagano più di quanto più tardi riceveranno sotto forma di rendite, dato che queste presentano un tetto massimo. La solidarietà tra le generazioni rimarrà una colonna portante del primo pilastro anche con l’introduzione di una 13esima mensilità AVS. Nel quadro dell’elaborazione sia del progetto per il finanziamento della 13esima mensilità AVS che della prossima riforma dell’AVS, il Consiglio federale non perderà d’occhio la solidarietà e punterà a soluzioni equilibrate. La proposta di creare un «Fondo supplementare AVS generazione 2024+» non contribuirebbe a rafforzare il patto generazionale e la fiducia nell’AVS. Al contrario: un tale fondo finanziato dalla Confederazione e gestito parallelamente al Fondo di compensazione AVS è in contraddizione con il principio di fondo della previdenza per la vecchiaia finanziata secondo il sistema di ripartizione. Con contributi supplementari per i nascituri e «una dotazione iniziale sostanziosa unica» s’introdurrebbero nel primo pilastro elementi estranei al sistema, caratteristici del sistema di capitalizzazione della previdenza professionale e di quella privata. Ciò complicherebbe il sistema previdenziale, che diventerebbe meno trasparente e non necessariamente più solidale. Infine, la difficile situazione finanziaria della Confederazione non permette di costituire un ulteriore fondo attraverso contributi supplementari. Poiché dall’introduzione della Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni la Costituzione non prevede più contributi cantonali all’AVS, il finanziamento di un fondo di questo tipo non potrebbe essere neanche imposto ai Cantoni. Allo stesso modo, non vi è alcuna base costituzionale che permetta di imporre questo finanziamento ai Comuni.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.