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24.3594 · Mozione · 2024-06-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale ha il compito di perseguire, se necessario proponendo una modifica della legislazione, una politica volta a garantire alla popolazione un servizio pubblico postale universale, accessibile e di qualità e, a tal fine, di assicurare che:

  • la Posta abbandoni il partenariato privilegiato con MIGROS e altre aziende monopolistiche a favore di collaborazioni con enti pubblici o di servizio pubblico;

  • nel frattempo, e per le filiali che rimarrebbero presso aziende come MIGROS, la Posta garantisca ai dipendenti che svolgono i lavori delegati buone condizioni di lavoro, in particolare un organico sufficiente e il rispetto dei contratti collettivi di lavoro della Posta;

  • per le filiali presso partner privati a scopo di lucro, la Posta debba inserire negli accordi una clausola che preveda una remunerazione per la promozione dell'azienda e l'apporto di potenziali clienti nei loro locali.

Begründung

La direzione della Posta annuncia una nuova ondata di chiusure di sportelli postali.

Questa soppressione comprometterà la qualità, sovraccaricando gli uffici rimanenti. La qualità dei servizi (tempi di attesa, raggiungibilità, ecc.) ne risentirà.

Inoltre, gli uffici postali danno struttura al territorio, soprattutto nelle piccole località rurali e montane. Intorno agli uffici si trovano altri servizi o imprese, talvolta sostenuti da infrastrutture di trasporto pubblico (20.4683).

La strategia della Posta deve quindi essere sviluppata per rafforzare il servizio pubblico, in collaborazione con le autorità locali. Potrebbero quindi essere creati o promossi pool amministrativi intorno o con gli uffici postali, come proposto nel postulato 24.3584.

Questa proposta si basa anche sul fatto che la Posta ha concluso un partenariato privilegiato con MIGROS. La stampa ha riportato che vi sono più filiali della Posta nei centri commerciali MIGROS che uffici postali. Questo partenariato rafforza la posizione monopolistica di MIGROS e riduce ulteriormente la concorrenza tra le imprese di commercio al dettaglio.

Il partenariato con MIGROS crea anche dumping salariale. I servizi postali sono forniti dai dipendenti di MIGROS a condizioni peggiori rispetto a quelle della Posta (23.7218).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Posta Svizzera deve garantire il servizio universale mediante una rete capillare di punti d'accesso con servizio e cassette postali pubbliche. Tale requisito mira ad assicurare che tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese possano fruire delle prestazioni a una distanza ragionevole, ossia in modo appropriato. In linea di principio, la Posta è libera di definire le modalità concrete dell’accesso alla rete postale ma deve attenersi alle direttive concernenti la portata e la raggiungibilità, nonché tenere in debito conto le esigenze della popolazione e delle imprese. Sulla scelta dei partner di agenzia e sulla definizione del modello di rimunerazione la Confederazione, in qualità di proprietaria, non ha alcun influsso. La scelta dei partner si fonda su criteri oggettivi come orari di apertura sufficienti, un'offerta compatibile e un accesso senza barriere. Il modello dell'agenzia presuppone che nella località si trovi un partner adeguato, disponibile ad affiancare alla propria attività i servizi postali e a rispettare tutti i requisiti che la Posta ha fissato per le agenzie. Prima di decidere se avviare una simile collaborazione, la Posta verifica soprattutto la stabilità economica dell'esercizio e la reputazione di cui questo gode sul posto. In linea di principio, le amministrazioni comunali o altri enti pubblici hanno le stesse possibilità di tutti gli altri interessati ad un partenariato. Se la quota annua della cifra d'affari realizzata tramite i servizi postali è inferiore al 50 per cento, vigono le condizioni di lavoro settoriali del principale ambito di attività in cui l'agenzia opera. Nelle collaborazioni con partner che sottostanno a un contratto collettivo di lavoro, i dipendenti beneficiano delle condizioni che vi sono stabilite. Il 14 giugno 2024 il Consiglio federale ha comunicato che mira a una modernizzazione totale del servizio postale universale (<https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-101409.html>). Entro giugno 2025 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC è incaricato di presentare i parametri chiave per una revisione della legge sulle poste (LPO; RS 783.0). In tale ambito sarà esaminato a fondo anche l'assetto dell'accesso e, se necessario, saranno proposti degli adeguamenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.