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24.3784 · Postulato · 2024-06-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che illustri l’impatto dell’insonnia cronica sul sistema sanitario, sull’economia nazionale e sulla società, e chiarisca la situazione in Svizzera in rapporto a diagnosi, trattamento e riduzione delle conseguenze negative della malattia.

Begründung

L’insonnia cronica, classificata come malattia a sé stante dall’Organizzazione mondiale della salute, è un comune disturbo del sonno, che può essere associato tra l’altro a malattie cardio-vascolari, diabete e malattie psichiche, con conseguenti costi. In Svizzera è riconosciuta e trattata in misura ancora insufficiente. Mancano conoscenze e piani aggiornati. Sulla classificazione e il trattamento dell’insonnia cronica sono disponibili nuovi dati, conoscenze e raccomandazioni internazionali da parte della comunità medica e delle autorità sanitarie. Il rapporto dovrà tenere conto in particolare dei dati attuali sulla rimunerazione della terapia (durata) con sonniferi (soprattutto benzodiazepine e medicamenti Z, che possono essere assunti per al massimo quattro settimane), come pure delle conoscenze acquisite sull’impiego di medicamenti nel quadro del progetto «PEPra», realizzato dall’UFSP e dalla Federazione di medici svizzeri, e dell’analisi della situazione commissionata dall’UFSP a «Infodrog» sul consumo misto, nonché includere i dati sulla rimunerazione della psicoterapia prestata da personale qualificato. In materia di prevenzione delle malattie non trasmissibili, il Consiglio federale e le sue autorità sanitarie hanno compiti inalienabili. Le conoscenze più recenti devono essere debitamente considerate e, se necessario, condurre a cambiamenti necessari, evitando così di pregiudicare la protezione delle persone più vulnerabili. Le vecchie schede informative pubblicate dall’UFSP su antidolorifici, sonniferi e tranquillanti non corrispondono più allo stato dell’arte. Per esempio, benzodiazepine e medicamenti Z sono omologati e raccomandati soltanto fino a un massimo di quattro settimane a causa dei loro profili di sicurezza, ma finora sono rimunerati per un periodo di tempo illimitato. I tranquillanti e i sonniferi sono attualmente oggetto di una procedura di riesame, nell’ambito della quale l’UFSP verifica, sulla base delle raccomandazioni risultanti da una procedura di HTA, se tali medicamenti debbano ora essere rimunerati a tempo determinato e se debbano essere adeguati i corrispondenti requisiti di rimunerazione. Gli specialisti, le autorità sanitarie cantonali e altre organizzazioni hanno l’interesse legittimo di sapere se saranno apportanti adeguamenti e, in tal caso, di che tipo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come già menzionato nelle risposte alle interpellanze Walti 23.4187 «La dimensione economica dell’insonnia cronica» e Weichelt 23.4264. «Disturbi cronici del sonno», il Consiglio federale riconosce che i disturbi cronici del sonno sono un grande fardello per chi ne soffre e che possono avere conseguenze di ampia portata per la salute. L’Ufficio federale della sanità pubblica monitora il consumo di antidolorifici e tranquillanti in relazione al problema delle dipendenze. Inoltre aggiorna regolarmente le schede informative menzionate, procede al riesame e alla limitazione dei medicamenti (incl. le procedure HTA) e pubblica in seguito le decisioni adottate.Già oggi in Svizzera sono disponibili diverse offerte per il trattamento dell’insonnia cronica, alcune delle quali vengono anche rimunerate dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. È compito delle associazioni specialistiche occuparsi della diagnosi e del trattamento, nonché sviluppare e aggiornare le basi necessarie. Oltre a ciò la fondazione Promozione Salute Svizzera, insieme ad altre organizzazioni responsabili (Lega polmonare, Idorsia), ha istituito una rete nazionale (Netzwerk Schlaf Schweiz) con lo scopo di conferire al tema del sonno maggiore visibilità e peso a livello sociale e politico. Questa iniziativa multisettoriale prenderà il via il 23 ottobre 2024 e offrirà una piattaforma per la messa in rete di professionisti dell’ambito del sonno in Svizzera. Oltre a creare sinergie tra gli attori, la rete si occuperà di informare e sensibilizzare la popolazione in merito all’importanza di dormire bene. Sono previsti una conferenza annuale, eventi aperti al pubblico, progetti informativi (p. es. per gli adolescenti, nelle scuole, nelle case per anziani ecc.) e un sito web sul sonno e sulle offerte di trattamento. Per quanto concerne i dati, nel quadro dell’indagine sulla salute in Svizzera viene rilevato l’indicatore «Difficoltà ad addormentarsi o insonnia». L’Osservatorio svizzero della salute pubblica informazioni relative a questo indicatore sul proprio sito web (www.obsan.ch > Indicatori). La dispensazione di benzodiazepine da parte di fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale è illustrata nell’atlante svizzero dell’assistenza sanitaria (www.versorgungsatlas.ch, disponibile in tedesco, francese e inglese).Per i motivi suesposti e viste le attività in corso, il Consiglio federale ritiene che attualmente un rapporto non apporterebbe alcun valore aggiunto e propone pertanto di respingere il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.