Lexipedia

24.4093 · Mozione · 2024-09-26

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l’introduzione di una disposizione legale, ad esempio nella legge sui prodotti chimici o nella legge federale sulla sicurezza dei prodotti, per vietare in Svizzera l’impiego della capsula per il suicidio Sarco.

Begründung

Alcuni giorni fa, a Sciaffusa è stata utilizzata per la prima volta la capsula per il suicidio Sarco: ad essersi tolta la vita è una donna americana di 64 anni venuta appositamente in Svizzera. Secondo quanto dichiarato dal Consiglio federale lo stesso giorno del suicidio, il nuovo modello d’affari dell’organizzazione che gestisce il dispositivo e che vorrebbe espandersi in Svizzera non è conforme alla legge. La situazione legale relativa all’impiego del Sarco non è tuttavia completamente chiarita e i gestori mettono in conto l’eventualità di azioni legali nei loro confronti in determinati Cantoni. Solitamente i funzionari del pubblico ministero arrivano sul posto molto rapidamente e anche a Sciaffusa sono stati effettuati diversi arresti. Sarebbe tuttavia più opportuno esaminare la possibilità di introdurre un divieto a livello federale, ad esempio nella legge sui prodotti chimici, invece di lasciare a ogni Cantone l’onere di delucidare gli aspetti penali dell’impiego del dispositivo. Molti elementi chiave di questo nuovo modello di affari devono ancora essere chiariti. Oltre alle questioni di ordine etico e medico (in particolare il ricorso problematico all’azoto per il suicidio), va fatta chiarezza sui presupposti legali. Sarebbe inoltre interessante sapere quanto devono pagare i contribuenti per questo turismo della morte. L’organizzazione australiana «The Last Resort / Exit International» proprietaria del Sarco sta tenendo un profilo molto basso e sul proprio sito web si autodefinisce «la nuova organizzazione svizzera per i diritti umani». La stessa non ha però nulla a che vedere con le organizzazioni di aiuto al suicidio riconosciute Exit e Dignitas, che rispettano i requisiti di legge.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come precisato nella risposta alla domanda Fehr Düsel 24.7672, da una parte l’uso della capsula per il suicidio «Sarco» viola il diritto in materia di sicurezza dei prodotti. Quest’ultimo stabilisce in via generale che un prodotto deve soddisfare requisiti essenziali di sicurezza e di protezione della salute. Tuttavia, l’unico scopo previsto della capsula per il suicidio è proprio quello di provocare la morte dell’utilizzatore. In linea di principio, il legislatore è partito dal presupposto che tali prodotti, con effetti chiaramente pericolosi per la salute o persino letali, siano disciplinati in atti normativi specifici (p. es. nella legge sulle armi; RS 514.54). La legge federale sulla sicurezza dei prodotti (RS 930.11) non sarebbe quindi adatta a regolamentare il divieto di capsule per il suicidio. D’altra parte, l’uso di azoto per indurre la morte non è compatibile con l’articolo 1 della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1), in base al quale lo scopo della legge è proteggere la vita e la salute umana dagli effetti nocivi di sostanze e preparati. L’uso di azoto a scopi suicidari viola segnatamente l’obbligo di diligenza (art. 8 LPChim), la cui inosservanza può essere punita con la multa (art. 50 cpv. 1 lett. b LPChim). Il Consiglio federale ritiene quindi che neppure la LPChim fornisca un quadro normativo adeguato. Sebbene il Consiglio federale abbia la competenza di emanare prescrizioni per determinate sostanze (art. 19 LPChim), queste prescrizioni hanno però lo scopo di prevenire pericoli derivanti dalla particolare natura, forma o proprietà di una sostanza chimica o dal suo impiego. L’articolo 19 LPChim non costituisce quindi una base per un divieto di utilizzo dell’azoto, dato che non sarebbe riferito alla particolare natura della sostanza. Poco opportuno appare anche un divieto esplicito del ricorso alla capsula per il suicidio, poiché impedirebbe soltanto l’uso di «Sarco» nella sua forma attuale e non si applicherebbe a ulteriori possibili procedure e strumenti che potrebbero essere utilizzati per assistere o indurre il suicidio. Se commesso per motivi egoistici, un atto è di per sé già vietato in base alla legislazione vigente (art. 115 del Codice penale; RS 311.0; cfr. la risposta del Consiglio federale all’interpellanza Hässig Patrick 24.4217). Va infine sottolineato che sono in corso indagini cantonali sull’uso della capsula per il suicidio «Sarco». Secondo il Consiglio federale, occorre pertanto attenderne l’esito prima di decidere se e dove sia necessaria una regolamentazione legale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Capsula per il suicidio Sarco. Chiarire i presupposti legali | Lexipedia | Lexipedia