Frenare l'aumento dei premi delle casse malati. Assunzione diretta da parte dello Stato e non più dell'AOMS dei costi sanitari (con catalogo di prestazioni fortemente ridotto!) di richiedenti l'asilo, richiedenti l'asilo riconosciuti, stranieri ammessi provvisoriamente e migranti con statuto S
24.4170 · Mozione · 2024-09-26
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica di legge che escluda dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) i richiedenti l’asilo, i richiedenti l’asilo riconosciuti, gli stranieri ammessi provvisoriamente e migranti con statuto S, i cui costi sanitari (con catalogo di prestazioni fortemente ridotto!) saranno assunti direttamente dallo Stato.
Begründung
Il 26 settembre 2024 il Consiglio federale ha reso noto che i premi delle casse malati per il 2025 aumenteranno di nuovo del sei per cento. Ha indicato che questo sensibile aumento è riconducibile in particolare a «un aumento delle prestazioni sanitarie richieste», «nuovi medicamenti e nuove opzioni terapeutiche» e alle «conseguenze del rincaro». Per contro, non ha menzionato l’immigrazione sfrenata in Svizzera; dall’introduzione della libera circolazione delle persone, il 1° giugno 2002, sono immigrati in Svizzera oltre 1,5 milioni di persone (dato netto).
Per frenare finalmente l’aumento dei premi delle casse malati, occorre escludere i richiedenti l’asilo, i richiedenti l’asilo riconosciuti, gli stranieri ammessi provvisoriamente e i migranti con statuto S dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), e i loro costi sanitari (con catalogo di prestazioni fortemente ridotto!) vanno assunti direttamente dallo Stato. Ciò permetterà anche, come effetto secondario positivo, di indicare in futuro in maniera trasparente i costi sanitari cagionati da queste persone.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Un rilevamento effettuato dall’Ufficio federale della sanità pubblica sulla base di dati individuali anonimizzati degli assicuratori ha evidenziato che nel 2021 i richiedenti l’asilo hanno generato lo 0,56 per cento dei costi complessivi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Pertanto, escludere dall’AOMS la categoria di persone menzionate dall’autore della mozione non sgraverebbe quasi per nulla gli assicurati.Come già indicato dal Consiglio federale nella risposta alle mozioni Thalmann-Bieri 24.3752 e Schwander 24.3718 «Assunzione dei costi sanitari dei richiedenti l’asilo da parte della Confederazione per sgravare rapidamente il sistema sanitario», se queste persone non fossero più assoggettate al sistema LAMal, i loro costi sanitari andrebbero assunti altrove, ad esempio dall’aiuto sociale. Una soluzione basata sull’aiuto sociale, invece che essere fonte di risparmi, creerebbe strutture parallele inutili e costose, direttamente a carico dei contribuenti. Lo Stato dovrebbe dotarsi di nuovi servizi per gestire il sistema. Inoltre, l’assunzione integrale dei costi sanitari da parte della Confederazione imporrebbe di modificare la ripartizione dei compiti nel settore dell’aiuto sociale sancita dalla Costituzione federale. Nel sistema attuale, per i richiedenti l’asilo, le persone bisognose di protezione senza permesso di dimora e le persone ammesse provvisoriamente Confederazione e Cantoni possono limitare la scelta dell’assicuratore, prescrivere una particolare forma assicurativa e limitare la scelta dei fornitori di prestazioni. Possono quindi gestire in maniera appropriata l’accesso di queste persone al sistema sanitario e impiegare in maniera economica il denaro pubblico grazie ai premi vantaggiosi delle particolari forme assicurative. Inoltre, il fatto di intrattenere relazioni d’affari soltanto con uno o singoli assicuratori permette di ridurre in maniera significativa l’onere amministrativo di Confederazione e Cantoni per l’assistenza sanitaria di queste persone. A parere del Consiglio federale questa soluzione è risultata efficace e va mantenuta.L’AOMS assume soltanto i costi di prestazioni mediche efficaci, appropriate ed economiche. Prestazioni senza indicazione medica, che non servono al trattamento necessario di una malattia e delle sue conseguenze, non sono pertanto coperte. Quelle che gli assicuratori devono assumersi sono prestazioni sociali di base nel settore sanitario e pertanto, per ragioni di uguaglianza giuridica, vanno accordate anche alle persone del settore dell’asilo. Per questo motivo il diritto vigente non prevede pertinenti limitazioni nell’ambito delle prestazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.