25.3021 · Mozione · 2025-02-11
Dipartimento delle Finanze
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di intensificare, a breve e medio termine, i controlli ai confini della Svizzera e, tenendo conto dei provvedimenti presi dagli Stati confinanti, di adottare misure più incisive per respingere sistematicamente le persone senza un permesso di dimora valido che non presentano domanda di asilo e per contenere la criminalità transfrontaliera.
Begründung
Negli ultimi mesi i Paesi confinanti hanno preso in considerazione o perfino introdotto controlli sistematici ai confini. In Svizzera l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), in qualità di autorità doganale, è presente ai confini e nella fascia di confine ed effettua controlli doganali in base alla situazione e ai rischi. Vengono controllate merci e persone. Tali controlli costituiscono un filtro di sicurezza per la Svizzera e rafforzano la percezione oggettiva e soggettiva della sicurezza da parte della popolazione.
Il controllo sistematico di ogni persona che entra in Svizzera avrebbe conseguenze estremamente negative dal punto di vista economico. D’altronde, è possibile intensificare gli attuali controlli ai confini senza conseguenze economiche significative, riuscendo comunque a rafforzare il senso di sicurezza e a impedire l’ingresso alle persone senza un permesso di dimora valido.
La mozione mira a far fronte alla situazione attuale con misure a breve e medio termine, come un maggiore impiego di specialisti doganali nel Corpo delle guardie di confine (Cgcf) ed eventualmente un aumento dell’organico dell’UDSC, un migliore accesso per gli specialisti doganali ai sistemi di dati e un coordinamento delle misure con gli Stati confinanti. L’obiettivo è quello di espellere sistematicamente le persone senza un permesso di dimora valido che non presentano domanda di asilo e di contenere la criminalità transfrontaliera.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale interpreta il testo della mozione nel senso che si chiede l'attuazione di misure che rientrano nel quadro giuridico del regolamento (UE) 2016/399 (codice frontiere Schengen), nella versione modificata dal regolamento (UE) 2024/1717, e quindi conformi agli obblighi della Svizzera nell'ambito della sua associazione a Schengen e che devono essere attuati per la Svizzera dopo l'entrata in vigore del regolamento 2024/1717. In questo senso e in conformità con i requisiti del principio di non respingimento (art. 3 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e art. 25 cpv. 2 e 3 della Costituzione federale), il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.