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25.3299 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il diritto in materia di medicina della procreazione e di filiazione in modo che i bambini possano esercitare appieno il loro diritto di conoscere la propria filiazione. Quando i genitori legali, diventati tali attraverso un intervento di medicina della procreazione, non coincidono con i genitori genetici o biologici, deve essere garantito che i bambini concepiti vengano informati sulla propria origine. La responsabilità di questa informazione dovrebbe spettare in primo luogo ai genitori legali.

Begründung

I bambini hanno il diritto fondamentale di essere informati sulla propria filiazione. Questo diritto è sancito sia dall’articolo 7 della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo sia dall’articolo 119 capoverso 2 lettera g della Costituzione federale. Conoscere la propria filiazione è essenziale per il benessere del bambino, poiché contribuisce alla formazione dell’identità, alla salute mentale e alla stabilità emotiva. Consente ai bambini di comprendere le proprie radici, conoscere gli eventuali rischi genetici e sviluppare una sana immagine di sé. Al contrario, la mancanza di informazioni sulle proprie origini può creare insicurezza, conflitti di identità e sofferenza psicologica. I genitori adottivi sono tenuti per legge a informare il figlio circa la sua adozione (art. 268c cpv. 1 CC). Per i bambini concepiti mediante donazione di sperma non è previsto tuttavia un simile obbligo. Sebbene abbiano il diritto illimitato di essere informati sul donatore, non esiste alcuna disposizione legale che garantisca loro un’informazione sistematica sulla loro origine. Ne deriva quindi una lacuna giuridica che impedisce ai bambini interessati di esercitare realmente il loro diritto di conoscere le proprie origini. Questa lacuna andrebbe colmata nell’ambito delle correnti revisioni di legge in materia di medicina della procreazione (LPAM) e in materia di diritto di filiazione. La responsabilità primaria nell’informare il figlio circa la filiazione dovrebbe spettare ai genitori legali. Questi ultimi dovrebbero pertanto essere informati di tale obbligo ancor prima di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita in modo che possano decidere consapevolmente se optare o meno per questo metodo, qualora non volessero assumersi tale responsabilità.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Uno degli scopi centrali della legge sulla medicina della procreazione (LPAM; RS 810.11) è garantire il benessere del nascituro, e uno degli aspetti più importanti in questo ambito è il diritto di conoscere la propria filiazione. Tale diritto è disciplinato nella Costituzione federale (art. 119 cpv. 2 lett. g) e concretizzato dalla LPAM. In virtù delle disposizioni della LPAM, i bambini concepiti mediante dono di sperma possono richiedere informazioni sulle caratteristiche fisiche e sulle generalità del donatore all’Ufficio federale dello stato civile (UFSC). Negli ultimi anni la LPAM è stata oggetto di valutazione. Dal monitoraggio è emerso che tra il 2019 e il 2024 dieci bambini hanno fatto domanda all’UFSC per ottenere informazioni sul donatore o contattarlo (www.ufsp.admin.ch > Dati & statistiche > Medicina della procreazione > Bambini nati da donazioni di sperma). Nel quadro della valutazione sommativa, ossia l’ultima tappa del processo di valutazione, il disciplinamento sul dono di sperma è stato ulteriormente esaminato. Si è così giunti alla conclusione che il diritto di conoscere la propria filiazione è parzialmente messo in discussione: non è chiaro se i bambini concepiti mediante dono di sperma vengano sempre informati sulle modalità del proprio concepimento. La raccomandazione è quindi che i genitori siano maggiormente sensibilizzati all’importanza di informare i loro figli sul dono di sperma (www.bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Evaluationsberichte > Biomedizin und Forschung; la relativa documentazione è disponibile in tedesco e francese). Il Consiglio federale ritiene importante che siano create le condizioni affinché i bambini possano avvalersi del loro diritto di conoscere la propria filiazione. In adempimento della mozione 21.4341 «Esaudire il desiderio di avere figli, legalizzare la donazione di ovociti per le coppie coniugate» presentata dalla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale, la LPAM è ora sottoposta a revisione totale. Nel quadro della definizione dei punti chiave della revisione, alla fine di gennaio del 2025 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di esaminare attentamente se i genitori debbano essere obbligati a informare i propri figli del fatto che sono stati concepiti con metodi di procreazione. Il Consiglio federale ritiene opportuno attendere i risultati di questo esame e raccomanda pertanto di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.