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25.4239 · Interpellanza · 2025-09-25

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La società Signalhorn SA ha presentato una domanda di concessione di radiocomunicazione all’Ufficio federale delle comunicazioni per l’installazione di 40 antenne per la rete satellitare Starlink a Leuk. La domanda di autorizzazione di costruzione è stata pubblicata lo scorso 28 maggio.

Questa installazione dovrebbe diventare una delle più grandi d’Europa e rappresenta una questione importante in chiave geopolitica. Tuttavia la Svizzera non avrà alcun diritto legale di accesso a questa rete satellitare, poiché tale infrastruttura sarà gestita da un’azienda straniera e privata di proprietà del miliardario Elon Musk.

Queste antenne potranno essere utilizzate per scopi geopolitici strategici, in particolare dagli Stati Uniti. Questo è già il caso in relazione alla guerra in Ucraina, dove Starlink decide lo svolgimento delle operazioni militari regolando le autorizzazioni d’utilizzo. Diventando un luogo strategico di importanza internazionale, Leuk potrebbe essere presa di mira in quanto una delle stazioni di antenne più importanti d’Europa.

In considerazione di quanto sopra esposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. L’installazione di un’infrastruttura di telecomunicazione satellitare da parte di un’azienda straniera e privata non solleva questioni importanti per la Svizzera in materia di sovranità e indipendenza digitale?

  2. Il Consiglio federale intende stabilire condizioni specifiche per l’installazione di questa stazione, in particolare in materia di governance, trasparenza o controllo dei dati?

  3. Come valuta il Consiglio federale i rischi di ascolto abusivo, sorveglianza e utilizzo di queste antenne per l’intercettazione di dati sensibili? Questo progetto non costituisce una porta d’ingresso per lo spionaggio straniero o i ciberattacchi?

  4. Qual è la posizione del Consiglio federale riguardo ai rischi legati all’utilizzo militare di tale infrastruttura e al fatto che la regione di Leuk potrebbe diventare un potenziale obiettivo militare? Si tiene conto degli aspetti legati alla politica di neutralità della Svizzera?

Stellungnahme des Bundesrates

1. A partire dalla liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni negli anni ’90 la maggior parte delle infrastrutture di telecomunicazione è stata costruita e gestita da aziende private. La realizzazione di infrastrutture fisiche di telecomunicazione e quindi di ulteriori capacità in questo settore determina un’ulteriore diversificazione dell’offerta. Considerando che la Svizzera non è in grado di collegarsi autonomamente alla rete internazionale tramite cavi sottomarini, vanno accolti con favore ulteriori collegamenti alle reti satellitari. Tali installazioni non limitano le capacità di controllo e di azione della Svizzera nell’adempimento dei compiti statali nello spazio digitale, ma le ampliano rafforzando così la sovranità digitale.

2. L’UFCOM rilascia una concessione di radiocomunicazione tenendo conto delle basi in materia di diritto delle telecomunicazioni. Queste non prevedono alcun controllo per quanto concerne la governance, la trasparenza e il contenuto dei flussi di dati.

3. Le comunicazioni satellitari possono essere intercettate con apposite stazioni di ricezione. Perciò al fine di garantire la loro confidenzialità le comunicazioni solitamente vengono codificate. L’installazione di stazioni riceventi non comporta quindi un rischio maggiore di intercettazione di dati sensibili.

Proprio come le infrastrutture di comunicazione terrestri, ad esempio i cavi in fibra ottica, anche i collegamenti satellitari possono essere utilizzati per compiere ciberattacchi. A tale riguardo il tipo di infrastruttura di comunicazione non ha alcun influsso significativo sul rischio di ciberattacchi.

4. In linea di principio qualsiasi infrastruttura di rete può essere utilizzata anche per trasmettere dati militari. Questo vale sia per le infrastrutture di comunicazione terrestri che per quelle satellitari. SpaceX gestisce impianti simili anche in diversi altri Stati europei. Si tratta di oltre 150 stazioni in tutto il mondo. Inoltre Starlink funziona anche tramite comunicazione intra-satellitare (comunicazione diretta tra i satelliti). Questa funzione rende la rete estremamente resistente al guasto di una o più stazioni di terra. In considerazione di tutto ciò, sembra estremamente improbabile che l’impianto previsto a Leuk sia esposto a un rischio particolare.

L’impianto sarà costruito e gestito da un’azienda privata. Il diritto di neutralità non prevede esplicitamente alcun obbligo per lo Stato neutrale di impedire la trasmissione di dati militari attraverso l’infrastruttura di rete sul proprio territorio. Anche la legislazione sulle telecomunicazioni non prevede alcun controllo dei contenuti delle informazioni trasmesse.