25.440 · Iniziativa parlamentare · 2025-05-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Ausgangslage
Comunicato stampa della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia Consiglio nazionale del 21.10.2025
La Commissione ha approvato all’unanimità un progetto concernente la modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (25.440). Per il risanamento di siti inquinati da schiume antincendio contenenti PFAS, è previsto che per un periodo transitorio di due anni sarà possibile ottenere anche retroattivamente il sostegno finanziario del fondo OTaRSi per i siti contaminati. In tal modo, i Cantoni e i Comuni che hanno già adottato o completato misure di risanamento beneficeranno delle indennità per i costi scoperti.
Comunicato stampa del Consiglio federale del 05.12.2025
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il progetto della CAPTE-N.
Wortlaut
Al fine di autorizzare un risarcimento retroattivo per la bonifica delle PFAS viene modificato l'articolo 65 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) come segue:
Art. 65a Disposizione transitoria della modifica del 27 settembre 2024
In deroga all’articolo 36 della legge del 5 ottobre 1990sui sussidi, le domande di indennità per le spese risultanti dai provvedimenti secondo l’articolo 32ebis capoversi 3, 4 lettera a, 5, 10, 11 e 12 sono esaminate secondo il diritto vigente al momento della presentazione della domanda se i provvedimenti sono stati avviati o si sono già conclusi prima dell’entrata in vigore della presente modifica. Le domande devono essere presentate all’Ufficio federale al più tardi due anni dopo l’entrata in vigore della presente modifica.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 19.03.2026
Il Consiglio nazionale ha adottato all'unanimità un progetto, sostenuto anche dal governo, concernente la modifica della legge sulla protezione dell'ambiente. La novità è che, per il risanamento di siti inquinati da schiume antincendio contenenti PFAS, è previsto un periodo transitorio di due anni in cui sarà possibile ottenere anche retroattivamente il sostegno finanziario del fondo OTaRSi (ordinanza sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati). In tal modo, i Cantoni e i Comuni che hanno già adottato o completato misure di risanamento beneficeranno delle indennità per i costi scoperti.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.06.2026
Indennità retroattive per bonifica siti inquinati
La bonifica dei siti inquinati da schiume antincendio contenenti PFAS - i cosiddetti inquinanti eterni - beneficerà retroattivamente di un sostegno finanziario da parte del fondo per il risanamento dei siti contaminati (OTARSI). Dopo il Consiglio nazionale, mercoledì anche il Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità una modifica di legge che riguarda quei Cantoni che hanno già completato le procedure in tal senso.
Dal 1° aprile 2025 è possibile ottenere indennizzi dal fondo per il risanamento dei siti contaminati. Sono state adottate disposizioni transitorie per un aiuto finanziario retroattivo per alcuni tipi di inquinanti, ma non per le schiume antincendio contenenti PFAS. L'attuale adeguamento della legge sull'ambiente colma questa lacuna.
Secondo le stime, potrebbero essere interessati circa 22 siti. Allo stato attuale delle conoscenze, il costo complessivo non dovrebbe superare i 10 milioni, cifra sostenibile per il fondo, ha precisato in aula il "ministro" dell’ambiente Albert Rösti.
La Confederazione potrà così concedere retroattivamente un aiuto finanziario per le misure di indagine, sorveglianza e bonifica che sono state avviate o completate prima dell'entrata in vigore della legge. L'effetto retroattivo garantisce che i Cantoni che hanno adottato tempestivamente misure di risanamento non siano svantaggiati.
I Cantoni saranno così esonerati dai costi se presenteranno la loro richiesta entro due anni dall'entrata in vigore della modifica, ha spiegato Daniel Fässler (Centro/AI) a nome della commissione.
Informazioni
Segreteria della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE)
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Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE)