26.3470 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare, in collaborazione con i Cantoni, metodi adeguati per rilevare sistematicamente dati sulle prassi d’intervento e di controllo della polizia, di promuoverne l’introduzione e di istituire le basi legali e organizzative necessarie.
A tal fine dovrà in particolare:
elaborare, insieme ai Cantoni, ai corpi di polizia e ai competenti servizi intercantonali e federali (in particolare la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, la Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera, il Dipartimento federale di giustizia e polizia, il Dipartimento federale delle finanze e la Conferenza delle direttrici e dei direttori di sicurezza delle città svizzere), standard minimi per la documentazione dei controlli d’identità effettuati dalla polizia e di interventi analoghi;
sviluppare modelli conformi alle norme sulla protezione dei dati per rilevare e analizzare in maniera anonimizzati i dati, che consentano l’analisi di possibili schemi di controllo discriminatori (suddivisione in categorie sensibili quali nazionalità, presunta origine, presunta religione, colore della pelle, lingua, sesso o età);
sostenere progetti pilota in Cantoni o Comuni interessati in cui sono testati rilevamenti di questo tipo;
garantire il trasferimento di conoscenze tra la Confederazione e i Cantoni e mettere a disposizione strumenti adeguati a valutare la prassi di polizia.
Il rilevamento dei dati deve essere conforme alle raccomandazioni della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) del Consiglio d’Europa.
Begründung
Diversi organi di controllo internazionali, quali l’ECRI e il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale (CERD), constatano che in Svizzera il razzismo istituzionale e strutturale all’interno della polizia continua a rappresentare un problema. Il CERD raccomanda alla Svizzera di rilevare dati statistici sulla profilazione a sfondo razziale.Nel rapporto in adempimento del postulato 21.4137 il Consiglio federale constata che la profilazione razziale e le violenze di polizia di stampo razzista non sono documentate a sufficienza. Per colmare questa lacuna, occorre esaminare metodi per rilevare dati sulle prassi d’intervento e di controllo della polizia.Gli episodi di discriminazione durante interventi di polizia intaccano la fiducia della popolazione nelle forze dell’ordine. Ne risente anche la stragrande maggioranza di agenti di polizia che svolgono il loro lavoro in modo corretto e professionale. Analisi concrete delle prassi d'intervento e di controllo possono contrastare la perdita di fiducia e mostrare il potenziale di miglioramento.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’attività preventiva di polizia è in linea di principio di competenza dei Cantoni (DTF 151 I 137 consid. 3.5.1). I controlli delle persone effettuati da autorità che svolgono compiti di polizia rientrano pertanto in gran parte nella competenza cantonale. La Confederazione può collaborare con i Cantoni per definire standard minimi comuni, ma non può obbligarli a rispettare tali standard e a utilizzare determinati strumenti. Allo stesso modo, può favorire uno scambio e il trasferimento di conoscenze con i Cantoni. La competenza della Confederazione in materia di promozione delle misure preventive, retta dall’articolo 386 del Codice penale (RS 311.0), è limitata alla prevenzione dei reati. Nel rispetto di questi limiti costituzionali, il Consiglio federale è disposto ad affrontare insieme ai Cantoni la questione relativa a un migliore rilevamento dei dati sulle prassi d’intervento e di controllo della polizia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.