98.3198 · Mozione · 1998-04-29
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è dell'avviso che l'aumento delle domande d'asilo debba essere considerato con la massima serietà. Occorre ritenere che nel prossimo futuro la pressione migratoria tenderà ad aumentare. Attualmente, il gruppo di lavoro interdipartimentale "Pianificazione delle risorse nell'ambito della sicurezza", istituito con decreto del Consiglio federale del 28 gennaio 1998, sta esaminando le possibilità per una soluzione nell'ambito della sorveglianza delle frontiere.
Il Consiglio federale comprende anche l'inquietudine della popolazione. Già verso la metà del 1997 ha preso le prime misure per un rafforzamento della sorveglianza delle frontiere. Sin dal 15 giugno 1997, nel Cantone Ticino il Corpo delle guardie di confine è appoggiato sussidiariamente da guardie delle fortificazioni. A causa della situazione al confine meridionale, il 16 marzo 1998 il Consiglio federale ha deciso di mettere a disposizione del Corpo delle guardie di confine, dapprima soltanto fino alla fine di giugno 1998, altri 80 militari del Corpo della guardia delle fortificazioni.
Il Consiglio federale è dell'avviso che l'impiego di truppe ai confini per appoggiare gli organi di polizia di frontiera entra in considerazione dopo una seria preparazione, quando altri mezzi non sono più sufficienti per adempiere il compito. Un impiego del genere è possibile in ogni momento sulla base delle disposizioni della legge militare del 3 febbraio 1995. Esso è regolato nell'ordinanza del 3 settembre 1997 sull'impiego della truppa per il servizio di polizia di frontiera.
Il Consiglio federale condivide anche l'opinione secondo la quale il ritmo usuale dei servizi militari (due a tre settimane) presenta svantaggi per impieghi del genere. Esso considera degna di essere esaminata la proposta di istituire formazioni ad hoc in servizio prolungato per rafforzare gli organi della polizia di frontiera.
Per affrontare la pressione migratoria, in aumento segnatamente dall'inizio di quest'anno, e per combattere gli abusi accertati, il Consiglio federale ha già preso differenti misure: con decisione del 13 maggio 1998, esso ha licenziato a destinazione del Parlamento il messaggio e il disegno di un decreto federale concernenti misure urgenti nel settore dell'asilo e degli stranieri. In tal modo potranno essere messe in vigore con urgenza segnatamente le aggiunte ai motivi di non entrata in materia in caso di mancata consegna dei documenti di viaggio e di ripresentazione abusiva della domanda d'asilo, inserite in occasione del dibattito parlamentare sulla revisione totale della legge sull'asilo e sulla modifica della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri.
Inoltre, il gruppo di lavoro "Esecuzione delle espulsioni", istituito dal DPGP e composto di rappresentati della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia e della Confederazione, ha presentato il proprio rapporto alla fine di marzo. Esso contiene numerose proposte per una collaborazione efficace ed effettiva tra Confederazione e Cantoni nell'esecuzione di espulsioni. Infine, nel marzo di quest'anno il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di prendere con i Cantoni i provvedimenti necessari dal punto di vista personale e degli strumenti per rafforzare la polizia di frontiera, segnatamente per i controlli sui treni al confine meridionale.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.