39 I 257
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Rubrum
44. Sentenza 3 aprile 1913 nella causa Albiher.
Art. 86 LEe F: Le autorità di vigilanza non possono ordinare provvisoriamente l’esecuzione di un provvedimento rifiutato dall'ufficio.
Fatti
Con istanza 26 marzo 1913 il ricorrente Carlo Álther domandava all’Ufficio di esecuzione di Lugano, a tutela di un preteso diritto di ritenzione, l'erezione dell'inventario gui mobili di un suo inquilino, il Dott. Ernesto Ferraris-Wyss in Lugano.
Non avendo l’Ufficio di esecuzione dato luogo alla domanda, poichè, a dire di questo Ufficio, l’istante, ottenuto il pagamento per il semestre corrente, non avrebbe, per il momento, credito esigibile verso il conduttore in dipendenza del contratto di locazione, Alther deferiva la vertenza all’Autorità «cantonale di vigilanza, dalla quale domandava :
« 1° In merito : E fatto ordine all'Ufficio di esecuzione e >» fallimenti di eseguire l'inventario per la provvisoria tutela » del diritto di ritenzione Alther sui mobili del Dott. Fer- » raris. x » 2° In via provyisionale : E ordinata al Dott. Ferraris la » sospensione illico ed immediata del trasporto dei mobili > trovantisi nei locali da lui affittati ecc.
» 3° Subordiuatamente: Sono sospesì i termini di cui >» all’art. 284 nel senso che, a giudizio emesso, il Signor Fer- » raris sarà obbligato a riportare entro i dieci giorni i mo- » bili asportati ecc. » Sulle domande 2 e 3 sguccitate, il vice-presidente dell’Autorità cantonale di vigilanza con decreto 29 marzo 1913 decideva :
« Non sí fa luogo alla domanda prima provvisionale per » titolo di incompetenza di emanare provvedimento proibi- » tivo, nè alla domanda subordinata, non essendo in potere » dell’ Autorità di vigilanza di modificare i termini tassativi » della LEF. » Il ricorso 4° aprile 1913 al Tribunale federale tende all’annullamento ed alla riforma nel senso del ricorrente di questa provvisionale del vice-presidente dell'Autorità cantonale di vigilanza.
Considerando in diritto :
TI Tribunale federale non può conoscere del merito del ricorso per i due seguenti motivi :
4° — Se l’art. 36 LEF, come dichiara il Tribunale nella sentenza 7 novembre 1912 Schröder ec. Autorità di vigilanza del Cantone di Zurigo (RU ed. sep. 15 n° 95), dà alle Autorità di vigilanza il diritto di sospendere per via provvisionale lesecuzione di una misura cui l’Ufficio sè è prestato, nesun disposto, per l’inverso, permette alle stesse Autorità di ordinare provyvisoriamente, pendente giudizio, l’esecuzione di un provvedimento a cui l'Ufficio sì ebbe a rifiutare e che forma oggetto di gravame.
Questo silenzio della legge non riposa su una svista 0d inavvertenza del legislatore e non è da considerarsi come una lacuna della legge nel senso tecnico della parola, lacuna che eventualmente sí dovrebbe colmare per la via dell’interpretazione : risulta invece dai motivi addotti nella sentenza di cui sopra ed ai quali si fa riferimento, che ess80 è conforme alla volontà del legisIatore, il quale scientemente e per motivi evidentemente di ordine pratico volle trattare diversamente il caso in cui l’Ufficio agisce e disturba lo séatu quo, da quello nel quale l’Ufficio, rifiutandosi di provvedere e restando inerte, lascia le cose come 80n0.
Trattandosi di un’istanza tendente ad obbligare provvisionalmente l'Ufficio all’esecuzione di un provvedimento da lui negato, pendente del resto il ricorso sulla fondatezza di questo rifiuto, le Autorità di vigilanza non hanno facoltà di entrare in materia.
2° — Ma il Tribunale federale non può giudicare sul merito anche per il semplice motivo che il ricorso è diretto contro un'ordinanza del vice-presidente di una Autorità di vigilanza, mentre la legge (art. 19 LEF) non prevede che il ricorso contro una decisione dell’Autorità séessa.
La Camera Esecuzioni e Fallmenti pronuncia : Non sí entra in materia gul ricorso.
42. Enfsheid vom 5. Apris 1913 in Sachen Sfteiger.
Art. 92 SchKG: Die Forderung des Ehemannes an die Ehefrau auf Zahlung des Beitrages zur Tragung der ehelichen Lasten bei Gütertrennung is unübertragbar und daher unpfändbar. Legitimation der Ehefrau zur Beschwerde gegen eine Pfändung dieser Forderung.
A.
— Jn den von der Berner Kantonalbank, Friss Müllhaupt in Bern und der Schweiz. Volksbank Bern gegen W. Steiger angehobenen Betreibungen Nr. 8752, 10,047 und 11,372 pfändete das Betreibungsamt Zürich V am 14. Dezember 1912 den laut Gütertrennungsverlrag von der Ehefrau des Schuldners zu leistenden Beitrag an die ehelichen Lasten, soweit 5000 Fr. pro Jahr übersteigend, für die Dauer eines Jahres vom 1. Dezember 1912 bis Ende November 19413.
Dieser Beitrag ist in dem erwähnten Ehevertrag vom 7. März 1912 auf 75 %% des reinen Ertrages des eigenen Vermögens der Ehefrau, maximal 30,000 Fr. angesetzt. Für das Jahr 1912 betrug er 5030 Fr. 75 Cts., die indessen zur Zeit der Pfändung bereits verbraucht waren. § 1 lit. c des Vertrages bestimmt, dass,