26.4075
Proteggere lavoratrici e lavoratori dalla canicola
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la Legge sul lavoro e le relative ordinanze affinché siano introdotti criteri per determinare quando, in caso di canicola o di temperature particolarmente elevate, le attività lavorative debbano essere adattate, limitate o temporaneamente sospese.
Motivazione
Le ondate di calore sono sempre più frequenti, intense e prolungate e rappresentano un rischio crescente per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori, in particolare per chi svolge attività all’aperto o lavori fisicamente impegnativi.
La legislazione federale non tiene sufficientemente conto di questa evoluzione. L’articolo 21 dell’Ordinanza 3 concernente la Legge sul lavoro prevede infatti esplicitamente misure per proteggere le lavoratrici e i lavoratori dal freddo e dalle intemperie, ma non contiene una disposizione equivalente per la protezione dal caldo e dalla canicola.
Mancano inoltre criteri vincolanti e uniformi a livello nazionale che stabiliscano quando lo stress termico renda necessario adattare, limitare o sospendere il lavoro. In alcuni cantoni e settori sono già stati sviluppati strumenti e regole specifiche, ma la protezione resta frammentaria.
I criteri dovrebbero basarsi non unicamente sulla temperatura, ma sul carico termico complessivo, tenendo conto ad esempio dell’umidità, dell’irraggiamento solare, dell’intensità del lavoro e delle condizioni concrete di esposizione. Esperienze cantonali, come l’indice sviluppato in Vallese, possono servire da riferimento.
Di fronte all’aumento delle ondate di calore è necessario garantire una protezione chiara ed equivalente delle lavoratrici e dei lavoratori in tutta la Svizzera.