AS 2022 89
AS 2022 89
RU 2022 www.dirittofederale.admin.ch La versione elettronica firmata è quella determinante
Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea e dall’Irlanda del Nord
Modifica dell’11 febbraio 2022
L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ordina:
I L’allegato dell’ordinanza dell’USAV del 15 ottobre 20211 che istituisce provvedi- menti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituito dalla versione qui annessa.
II La presente ordinanza entra in vigore il 12 febbraio 20222.
11 febbraio 2022 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: Hans Wyss
1 RS 916.443.102.1 2 Pubblicazione urgente dell’11 febbraio 2022 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).
2022-0431 RU 2022 89
Istituzione di provvedimenti per evitare l’introduzione RU 2022 89 dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’UE e dall’Irlanda del Nord. O dell’USAV
Allegato (art. 1, 2 cpv. 1 e art. 3–5)
Territori interessati e zone soggette a restrizioni
1 Zone soggette a restrizioni negli Stati membri dell’UE interessati
e in Irlanda del Nord Gli Stati membri dell’UE interessati nonché le zone soggette a restrizioni nellʼUE e in Irlanda del Nord sono stabiliti nella decisione di esecuzione seguente:
Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione
Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2021/641 della Commissione, (UE) 2021/641 del 16 aprile 2021, relativa a misure di emergenza in relazione a focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 134 del 20.4.2021, pag. 166; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2022/145, GU L 24 del 3.2.2022, pag. 6.
2 Stati membri dell’UE interessati e Irlanda del Nord
In Irlanda del Nord e nei seguenti Stati membri dell’UE vi sono zone soggette a restrizioni: Belgio Bulgaria Croazia Danimarca Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia Portogallo Repubblica Ceca Romania Slovacchia Spagna Ungheria