01.3140 · Mozione · 2001-03-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le uscite totali delle università negli anni dal 1996 al 2002 sono aumentate del
10,2% : i Cantoni universitari, la Confederazione ed i Cantoni non universitari vi
hanno contribuito in maniera diversa:
- i Cantoni universitari hanno ridotto notevolmente i mezzi messi a disposizione
delle proprie università per le spese correnti che nel 1999 sono diminuite del 10%
rispetto al 1996 ,
- i contributi di base con i quali la Confederazione sostiene le spese di esercizio
delle università sono aumentati nello stesso periodo solo dello 0,6% ,
- invece, il sistema universitario svizzero riceve notevoli mezzi supplementari
grazie alle compensazioni orizzontali (accordo intercantonale sui contributi alle
accademie, accordo intercantonale universitario) : dal 1996 al 2002 i
finanziamenti basati sull'AIU sono aumentati del 62%. Tale crescita è dovuta
tanto ai Cantoni universitari, che in questo modo compensano in parte i tagli di
cui sopra, quanto ai Cantoni non universitari che dunque contribuiscono
sostanzialmente all'aumento delle spese di cui sopra.
I mezzi a disposizione delle università per le spese correnti si distribuiscono nel
1999 come segue:
i contributi della Confederazione nel quadro della legge federale sull'aiuto alle
università coprono circa il 13% delle spese universitarie. Se si tiene conto dei
contributi del Fondo nazionale e degli ulteriori incarichi alla ricerca nonché contributi
federali (ad es. programmi prioritari, CTI, UE, ecc.), il grado di copertura aumenta al
24% circa. La quota dei Cantoni universitari ammonta a circa il 44%, quella dei
Cantoni non universitari nel quadro dell'AIU al 13%. Complessivamente, i contributi
pubblici (Confederazione, Cantoni, Comuni) coprono circa l'81% delle spese correnti
delle università.
Il Consiglio federale condivide in linea di principio l'opinione espressa nella mozione,
secondo la quale le università hanno bisogno di ulteriori mezzi finanziari per affrontare i
compiti della formazione e del perfezionamento accademici, in particolare in vista del
mantenimento della competitività internazionale del sistema universitario svizzero. In tal
senso, il quadro creditizio per i contributi di base prevede sin d'ora un aumento della quota
annua per gli anni 2002 e 2003. In questo modo le università ricevono un contributo federale
arricchito dell'8%, disponibile negli anni 2003 e 2004. Per i prossimi anni, il Consiglio
federale perciò tiene già conto almeno in parte di quanto esposto nella mozione.
Uno sforzo supplementare della Confederazione può essere giustificato nei prossimi
anni in particolare per coprire importanti lacune nel settore dell'insegnamento
universitario. La situazione degli assistenti è peggiorata negli ultimi anni soprattutto
nelle discipline umanistiche e sociali: la qualità della formazione universitaria ne
risulta minacciata. A farne le spese non è solo l'insegnamento, ma anche la ricerca.
Secondo la mozione, un aumento dei contributi federale dovrebbe venir vincolato
alla condizione che i Cantoni universitari non riducano i contributi alle loro università.
Bisogna esaminare se sia necessaria una norma giuridica per un passo simile. Per
quanto riguarda la domanda concernente l'autonomia delle università, la
Confederazione deve rispettare le competenze dei Cantoni universitari. Tuttavia,
attraverso la collaborazione con essi, si impegnerà affinché accordino agli atenei
l'autonomia necessaria ad una gestione moderna. Questa questione viene
esaminata anche nell'ambito della preparazione di un nuovo articolo costituzionale
sulle università. Se il Consiglio federale riterrà che già prima siano opportuni
strumenti giuridici, li presenterà al Parlamento nel messaggio sul promovimento della
formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004 - 2007.
Il Consiglio federale non desidera esprimersi sin d'ora sull'entità dell'aumento dei
crediti che proporrà nel messaggio. Questa questione deve essere esaminata
accuratamente durante i lavori preparatori.
Per il periodo in corso, il Consiglio federale esaminerà se sia possibile aumentare i
contributi di base che devono essere versati nel 2002 per l'anno di contribuzione
2001, a condizione che i contributi versati dai Cantoni universitari ai propri atenei
aumentino nel 2001. Se necessario, presenterà alle Camere federali le relative
proposte nel quadro del preventivo.
Pur combaciando, l'atteggiamento del Consiglio federale e le richieste della mozione
divergono sulle scadenze e sul fatto che per il Consiglio federale al momento l'entità
degli aumenti non è ancora determinata.
Inoltre bisogna notare che, dal punto di vista formale, la presente mozione non è
sufficientemente concreta quale mandato vincolante al Consiglio federale e che
inoltre è legata a condizioni cui il collegio governativo non può adempiere da solo.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.