01.3161 · Raccomandazione · 2001-03-22
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la raccomandazione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio dell'integrazione è incaricato di occuparsi delle questioni concernenti
l'integrazione europea. Esso prepara e mette in atto la politica del Consiglio federale
concernente tutte le relazioni tra la Svizzera e l'Unione europea .
L'Ufficio dell'integrazione è stato istituito nel 1961, ossia più di 30 anni prima che fosse
depositata la domanda di adesione all'UE. Esso osserva e analizza l'evoluzione
dell'integrazione europea e del diritto europeo. Prepara le decisioni in materia di
integrazione europea e impartisce istruzioni alla missione svizzera presso l'UE. Prepara e
negozia i trattati con l'UE in collaborazione con gli uffici competenti in materia. Tali trattati
comprendono, in particolare, l'accordo di libero scambio del 1972 e gli accordi bilaterali del
1999; inoltre, nuovi negoziati bilaterali stanno per essere avviati. Una volta conclusi i
trattati, l'Ufficio dell'integrazione ne coordina l'esecuzione e l'ulteriore sviluppo. Da ultimo,
informa sulla politica di integrazione svizzera, sull'integrazione europea in generale e sul
diritto europeo.
Gran parte delle attività dell'Ufficio dell'integrazione è dunque dedicata all'opzione
bilaterale, nella quale la Svizzera si trova attualmente.
In occasione della votazione del 4 marzo 2001 sull'iniziativa popolare "Sì all'Europa!", il
popolo e i Cantoni si sono pronunciati a grande maggioranza contro l'avvio immediato di
negoziati di adesione all'UE, come era stato raccomandato dal Consiglio federale.
Dall'esito di tale votazione, non è possibile dedurre che la maggioranza dei votanti sia
contraria anche ad intraprendere ulteriori passi verso una futura integrazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la raccomandazione.