01.3621 · Interpellanza · 2001-10-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il 22 agosto scorso, il Consiglio federale ha esaminato attentamente le proposte del gruppo di esperti "Finanziamento del traffico negli agglomerati" ed è pronto ad approfondire le relative raccomandazioni, compresa quella concernente le difficoltà di finanziamento dei progetti stradali negli agglomerati.
I lavori e le raccomandazioni del gruppo di esperti mostrano chiaramente che il traffico negli agglomerati ha assunto una dimensione nazionale e che per affrontare i problemi futuri che esso comporta sono necessari grossi investimenti nelle infrastrutture stradali e ferroviarie. È chiaro che i Comuni e i Cantoni non sono in grado di finanziare questi investimenti senza un aiuto da parte della Confederazione. Il Consiglio federale è inoltre dello stesso avviso del gruppo di esperti, secondo il quale la Confederazione partecipa al finanziamento delle infrastrutture degli agglomerati solo in misura sussidiaria.
Domanda 1:
Il Consiglio federale condivide il parere dell'interpellante, secondo il quale in linea di massima anche i progetti di difficile finanziamento riguardanti gli agglomerati piccoli e medi e le cittadine debbano essere finanziati in parte dai proventi dell'imposta sugli oli minerali. Tuttavia, secondo l'attuale Costituzione, la Confederazione può versare contributi alle strade che non appartengono alla rete di strade nazionali e di strade principali solo se le opere da finanziare costituiscono un interesse per la tutela dell'ambiente e del paesaggio. La legislazione attuale non è quindi sufficiente a giustificare il finanziamento dei progetti citati dall'interpellante. Il gruppo di esperti "Finanziamento del traffico negli agglomerati" propone la creazione, a titolo sussidiario, di una nuova categoria di contributi a favore di progetti stradali negli agglomerati difficilmente finanziabili. Si è pensato ad investimenti in agglomerati piccoli e medi e in città isolate. Questa nuova categoria presuppone tuttavia una modifica della Costituzione, della quale si tratta in modo più approfondito nella risposta alla domanda 2. La regolamentazione concreta degli investimenti aventi diritto a contributi e l'ammontare di questi ultimi dovrà essere disciplinata a livello di legge.
Domanda 2:
Nel suo messaggio del 14 novembre 2001 concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti (NPC) , il Consiglio federale chiede una modifica della Costituzione, che autorizzi il versamento di contributi per investimenti a favore delle infrastrutture stradali e ferroviarie negli agglomerati. Tali contributi verrebbero finanziati dai proventi dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata. Il gruppo di esperti "Finanziamento del traffico negli agglomerati" ha proposto una modifica costituzionale simile. Per maggiori dettagli in materia, si vedano le spiegazioni del messaggio al punto 6.1.4.4.3, il progetto di articolo 86 Cost. cpv. 3 lettera bbis (nuovo) e relative spiegazioni.
Se questa disposizione costituzionale sarà accettata da popolo e Cantoni, la nuova categoria di contributi a favore di progetti stradali difficilmente finanziabili dovrà essere disciplinata dalla legge.
Risposta del Consiglio federale.