02.1126 · Interrogazione ordinaria · 2002-10-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1
La descrizione citata all'inizio sul rimpatrio di Rom rumeni il 3 ottobre 2002 è esatta - tranne per la precisazione che il viatico non è stato pagato a Bucarest, ma già durante il volo. Il viatico pagato ammonta a 500 franchi per famiglia e 200 franchi per persona singola adulta.
Domanda 2
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia non tiene statistiche sull'ammontare delle somme pagate ai passatori per i loro servizi. Alcuni Rom rumeni entrati in Svizzera nelle recenti settimane, durante l'interrogatorio presso i centri di registrazione hanno riferito di aver pagato ai passatori un ammontare di diverse centinaia di Euro per entrare in Svizzera. Pertanto non è vera la presunzione contenuta nel titolo della presente interrogazione ordinaria secondo cui l'entrata in Svizzera e il ricevimento del viatico si risolva con un tornaconto per i Rom. Il viatico non serve a rimborsare i costi per i servizi dei passatori, bensì alle persone rimpatriate per affrontare le spese dei primi giorni, in particolare per continuare il viaggio fino al loro domicilio.
Come si deduce da uno studio degli ultimi anni del Forum Svizzero per gli studi sulla migrazione (Asyldestination Europa: eine Geographie der Asylbewegungen / Denise Efionayi-Mäder, Milena Chimienti, Janine Dahinden, Etienne Piguet - Zurigo: Seismo, 2001; cfr. pagina 92) i costi di viaggio pagati ai passatori dipendono fra l'altro anche dalla distanza e dallo scopo del viaggio come anche dalla complessità di quest'ultimo. Per un viaggio verso l'Europa occidentale, in particolare anche in Svizzera, coloro che entrano illegalmente - a dipendenza dai fattori menzionati e anche da altri fattori - spesso pagano in franchi somme di quattro o cinque cifre.
Risposta del Consiglio federale.