06.3061 · Mozione · 2006-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a completare l'articolo 23 OAVS con un capoverso del tenore seguente: "Qualora, in base alle circostanze di fatto, il cantone e il comune concedano un condono fiscale per utili contabili derivanti da una moratoria concordataria, anche i contributi AVS dovuti su questi utili contabili possono essere condonati."
Begründung
Dopo una moratoria concordataria, per le persone esercitanti un'attività lucrativa indipendente le autorità fiscali cantonali devono stabilire il reddito determinante per il calcolo dei contributi AVS giusta l'articolo 23 capoverso 1 OAVS secondo il reddito imponibile. Può succedere che vengano inclusi utili contabili la cui imposizione è già stata condonata dalle autorità fiscali. In tali casi anche gli organi AVS devono poter rinunciare a riscuotere contributi AVS su questi utili contabili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il disciplinamento giuridico dell'AVS fa una distinzione tra fissazione e riscossione dei contributi. L'importo dei contributi viene fissato sulla base dei redditi calcolati dalle autorità fiscali. Il diritto fiscale e il diritto dell'AVS applicano la stessa definizione di reddito. Per le casse di compensazione i dati forniti dalle autorità fiscali sulla base della tassazione sono assolutamente vincolanti. In un secondo tempo i contributi, una volta fissati, vanno riscossi. Soltanto in questa fase bisogna decidere in che misura bisogna esigerli. Un condono di debiti rientra chiaramente nella fase di riscossione dei contributi.
Nell'ambito della riscossione dei contributi può essere presa in considerazione la situazione particolare di chi deve far fronte a problemi finanziari. Il diritto dell'AVS ha però sempre messo a disposizione gli strumenti necessari. L'articolo 11 LAVS prevede infatti che i contributi possano essere ridotti fino al contributo minimo se il loro pagamento non può essere ragionevolmente richiesto ad un assicurato a causa delle sue condizioni economiche. Se un assicurato si trova veramente in una situazione di bisogno, il contributo minimo può essere condonato.
In tali circostanze il completamento dell'OAVS chiesto nella presente mozione è inutile, in ogni caso per gli assicurati ai quali il versamento dei contributi non può essere ragionevolmente richiesto. Tuttavia i contributi degli assicurati da cui si può esigere il pagamento devono essere riscossi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.