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09.3290 · Mozione · 2009-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare provvedimenti che facilitino l'accesso a strumenti di finanziamento convenienti per investimenti nell'ambito della "green economy" (tecnologie di efficienza, produzione energetica rinnovabile e altre tecnologie che promuovono la disgiunzione tra l'economia e il consumo delle risorse).

Begründung

Molti Stati sostengono le imprese start up o lo sviluppo di centri di produzione mediante contributi diretti. Ciò non è il caso per la Svizzera, dove gli aiuti finanziari diretti a favore delle imprese sono relativamente rari. La crisi bancaria ha reso ancora più difficile l'accesso a crediti convenienti. Secondo il Mittelstandsbarometer 2009 di Ernst & Young, a causa della crisi finanziaria le imprese accusano difficoltà di finanziamento tramite la loro banca principale (36 per cento), e lamentano i tassi del credito elevati (16 per cento) e il più difficile accesso a strumenti di finanziamento alternativi (14 per cento). Le imprese start up e le innovazioni devono essere promosse, non da ultimo per ammortizzare il calo congiunturale. Devono poter beneficiare di mutui favorevoli o addirittura senza interessi quei progetti che forniscono un contributo alla trasformazione ecologica della società mediante le tecnologie di efficienza, la produzione energetica rinnovabile, i materiali ecologici e i servizi che sgravano l'ambiente come lo sviluppo della tecnologia delle videoconferenze. Accordando alla "green economy" l'accesso a crediti convenienti si può evitare che quest'ultima sia indebolita dalla crisi economica. Inoltre, la Svizzera può in tal modo fondare e promuovere un cluster economico per le tecnologie e i servizi ecologici. Non appena vi sarà una domanda globale per queste tecnologie e servizi - cosa che prima o poi accadrà - la piazza economica svizzera potrà beneficiare del vantaggio del "first mover".

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che le tecnologie a efficienza energetica e una produzione energetica rinnovabile siano importanti per conseguire una gestione il più economica possibile delle risorse naturali. Una prestazione economica elevata con un consumo di risorse quanto più ridotto e di conseguenza un impatto ambientale minimo corrisponde agli obiettivi di politica economica e ambientale del Consiglio federale. In considerazione dell'aumento globale delle emissioni di CO2 e del consumo energetico, è necessario un impegno politico maggiore.

Per questo motivo il Consiglio federale il 21 febbraio 2008 ha approvato i due piani d'azione sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili. Ciò comporta innumerevoli misure tra le quali un aumento dei mezzi finanziari di 10 milioni di franchi fino al 2011 a favore della ricerca sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili nonché uno accelerazione del trasferimento di tecnologia, il che significa la promozione di impianti pilota e impianti di dimostrazione.

Per sostenere il trasferimento della ricerca nella pratica sono già disponibili diversi servizi statali. In quanto agenzia federale per il promovimento, la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) da molti anni si impegna a favore del trasferimento di sapere e tecnologia tra le aziende e le scuole universitarie. aiutare Riunisce i partner dei due settori in progetti di ricerca applicata e di sviluppo e sostiene la creazione di start-up. Nel quadro del secondo pacchetto di stabilizzazione il budget della CTI è stato incrementato di 21,5 milioni di franchi. Questo rafforzamento di uno strumento già esistente per sostenere la congiuntura è preferibile alla creazione di nuovi strumenti, come chiesto dalla mozione. Inoltre, l'OSEC sostiene le aziende svizzere nel loro ingresso sui mercati internazionali organizzando, tra l'altro, colloqui di consulenza, ricerche e analisi di mercato, intermediazione di partner commerciali e partecipazioni a fiere internazionali all'estero.

La promozione della tecnologia ambientale è un'ulteriore misura che, in virtù dell'articolo 49 capoverso 3 della legge sulla protezione dell'ambiente, sarà applicata tramite l'Ufficio federale dell'ambiente. Essa comprende lo sviluppo di tecnologie di efficienza e il promovimento di analisi del potenziale d'espansione dell'ecoefficienza. Diverse attività saranno realizzate in collaborazione con altri servizi federali. Sono stati creati una piattaforma informativa per le PMI (www.proofit.ch), il Consorzio Eco-net, competente per il trasferimento di sapere e tecnologia e che evolve sempre più verso cluster dell'ambiente e il settore clean-tech (www.eco-net.ch) ed è stata fondata la piattaforma REPIC (Renewable Energy and Energy Efficiency in the International Cooperation).

Oltre a queste misure, esistono strumenti che influiscono positivamente sulle nuove tecnologie ambientali e tecnologiche quali, per esempio, la rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi, il programma di risanamento degli edifici e il promovimento di impianti pilota e di dimostrazione nel settore dell'energia da parte dell'UFE.

In questo modo la Confederazione dispone di un ampio ed efficace strumentario per promuovere le innovazioni ecologiche. Per considerazioni d'ordine politico non può essere preso in considerazione un sostegno finanziario di singoli settori tecnologici. Di regola il mercato determina in modo più efficace quale tecnologia è applicabile nella pratica. Di conseguenza, anche attualmente è possibile trovare investitori per progetti promettenti. La Confederazione può continuare a sostenere queste innovazioni ecologiche creando condizioni quadro chiare e a lungo termine nei settori della politica ambientale, climatica ed energetica fissa.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.