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09.3715 · Mozione · 2009-06-12

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di provvedere a un rilevamento statistico affidabile del numero di bambini e adolescenti trattati con Ritalin, Concerta e psicofarmaci analoghi per ottenere il comportamento che ci si aspetta da loro. Inoltre l'opinione pubblica deve essere informata in maniera oggettiva sugli effetti collaterali di questi prodotti e sulle possibili alternative.

Begründung

Ritalin e Concerta sono classificati non soltanto come medicamenti, ma anche come stupefacenti. Per questa ragione l'UFSP ritiene (conformemente a uno scritto del 3 settembre 2004 di Bettina Schulte, allora capo della Divisione biomedicina) che chi ne fa uso e chi li prescrive e li dispensa (medici e farmacisti) debba tenere un registro, in modo da poter sempre garantire la tracciabilità dei farmaci. I fabbricanti e i distributori devono inoltre fornire a Swissmedic estratti dei bollettini di consegna e rendere conto del commercio di sostanze stupefacenti. In tal modo si può determinare quali quantità sono state prescritte e a chi. Poiché per questo rilevamento non occorre comunicare i dati dei pazienti, il diritto di questi ultimi alla confidenzialità delle informazioni che li riguardano è rispettato.

Sulla base di questi dati concreti sarà possibile decidere eventuali provvedimenti ulteriori. Ritalin e Concerta sono classificati come stupefacenti e da studi effettuati dalle Nazioni Unite risulta che questi psicofarmaci hanno un elevato potenziale di dipendenza. Pur agendo come calmante in determinate circostanze, il metilfenidato è in effetti un potente stimolante, spacciato negli ambienti della droga con il nome di "kiddie coke" (o "kiddie cocaine", ossia "cocaina dei bambini"). All'assunzione di Ritalin e Concerta possono manifestarsi effetti collaterali anche gravi, come disturbi nervosi, insonnia, disturbi alimentari, aritmie e disturbi cardiaci. C'è inoltre il rischio di sviluppare dipendenza, come ammesso dallo stesso produttore. Nel giugno 2005, l'agenzia americana per gli alimenti e i medicinali (Food and Drug Administration) ha emanato una serie di avvertenze secondo cui Ritalin e le sostanze affini potrebbero provocare allucinazioni, pensieri suicidi, aggressività, comportamenti psicotici e violenti. I genitori devono essere informati della potenziale pericolosità di tali farmaci.

Una recente trasmissione della ZDF ("Frontal21") sui bambini affetti dal disturbo da deficit di attenzione e iperattività ("ADHS Kinder werden ruhiggestellt") ha dimostrato che esistono e sono applicate con successo soluzioni alternative per risolvere questo problema senza ricorrere a medicamenti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è espresso diverse volte in merito al medicamento Ritalin, alla sua somministrazione e ai suoi effetti collaterali, segnatamente nelle risposte all'interpellanza von Siebenthal 08.3914, "Ritalin. Conseguenze negative della somministrazione ai bambini", all'interrogazione Meier-Schatz 05.5136, "Iperattività e prescrizione di Ritalin", e alla mozione Freysinger 05.3670, "Diagnosi discutibili e prescrizione a giovani e bambini di farmaci psicotropi pericolosi".

Secondo le disposizioni della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121), le autorità cantonali sono competenti per la vigilanza sulla prescrizione di medicamenti e sulla loro dispensazione ai pazienti da parte delle farmacie (e, laddove è consentito, dei medici autorizzati alla dispensazione diretta).

Dalle ricette emesse, i cantoni possono effettivamente risalire al medico che ha prescritto il Ritalin e verificarne la posologia. Tuttavia, per poter determinare se la prescrizione di un medicamento è avvenuta conformemente allo stato attuale della medicina, occorrerebbe sapere anche se la diagnosi è stata stabilita correttamente. A tal fine, i cantoni dovrebbero verificare le diagnosi dei medici che prescrivono il Ritalin. Ma, attualmente, non vi è ragione di procedere a una simile verifica generalizzata. Infatti il Consiglio federale parte dal principio che i medici svolgano il loro lavoro sulla base dello stato più recente delle conoscenze mediche.

Come per tutti i medicamenti soggetti a prescrizione, il medico è obbligato a informare i pazienti sugli effetti collaterali. Quando il paziente è un bambino, devono essere coinvolti anche i genitori. Inoltre, sul foglietto illustrativo dei medicamenti sono riportati gli effetti secondari e le indicazioni terapeutiche autorizzate.

Per quanto riguarda il Ritalin, dopo l'omologazione sono stati eseguiti numerosi studi clinici (più di 200) relativi alla sicurezza a lungo termine nonché ad altre questioni specifiche, come ad esempio il potenziale di dipendenza. Visto che il medicamento in questione è omologato in Svizzera dal 1954, si può contare su un'ampia base di dati. Pertanto il rapporto rischi-benefici del Ritalin è ben noto. Inoltre gli specialisti sono stati più volte informati sulle nuove scoperte. Anche l'informazione destinata ai medici e quella per i pazienti allegata alla confezione vengono costantemente aggiornate alle conoscenze più recenti, affinché sia garantita anche alla popolazione un'informazione oggettiva.

Il Consiglio federale non ritiene necessario adottare ulteriori misure nell'ambito dell'informazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.