10.4024 · Postulato · 2010-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto:
a. sulle prime esperienze del programma di promozione del risanamento degli edi-fici;
b. che evidenzi le possibilità per migliorare il sistema in modo che i mezzi investiti incentivino correttamente i potenziali di risparmio energetico realizzabili;
c. che, nel quadro del suo accordo strategico con i cantoni, analizzi questo accordo nell'ottica di proporre un'utilizzazione più efficiente dei mezzi finanziari investiti.
Begründung
E già passato più di un anno e mezzo dall'entrata in vigore del programma di risanamento degli edifici. Sarebbe dunque interessante, attraverso un rapporto del Consiglio federale, conoscere le esperienze raccolte fino ad oggi ed elencare le possibilità di miglioramento del programma. E molto probabile che le misure di risparmio energetiche proposte dalla Confederazione siano troppo deboli per ammortizzare i costi legati agli investimenti. In questo contesto, il programma di risanamento degli edifici deve porre la priorità sulle misure di risanamento che rappresentano un potenziale di risparmio elevato e che di conseguenza implicano pure costi d'investimento elevati. Il programma di risanamento degli edifici deve anche concentrarsi sugli edifici più vetusti. Nonostante richieda sforzi maggiori, l'attuazione delle misure di risanamento per questi edifici permette di conseguire risparmi energetici più elevati. In considerazione del fatto che l'applicazione rientra nell'ambito di competenza dei cantoni, sarebbe anche interessante analizzare le possibilità di rafforzare il partenariato tra la Confederazione e i cantoni, al fine di permettere un migliore raggiungimento degli obiettivi fissati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il programma Edifici dei cantoni e della Confederazione è stato avviato a inizio 2010. Secondo la legge sul CO2 ha una durata di dieci anni e sostiene in Svizzera la riduzione delle emissioni di CO2 nel settore degli immobili. Promuove in particolare il risanamento di edifici e l'utilizzo di energie rinnovabili. Il programma si basa sulle esperienze pluriennali della Confederazione e dei cantoni. La fase iniziale può essere considerata un successo e, nel primo anno, il numero di domande inoltrato è stato ampiamente superiore alle aspettative. La popolazione è costantemente informata sul programma Edifici tramite stampa, Internet o newsletter.
Secondo la legge sull'energia, l'ordinanza sul CO2 e l'accordo programmatico fra Confederazione e cantoni relativo all'attuazione del programma, i cantoni inviano ogni anno alla Confederazione un rapporto sull'utilizzo dei mezzi finanziari, sulle riduzioni di CO2 ottenute, sull'efficienza energetica, sui costi derivanti dall'attuazione e sugli investimenti attivati con i mezzi finanziari stanziati. Il primo rapporto annuale sarà probabilmente pubblicato a fine marzo 2011. Conformemente alla legge sul CO2, il Consiglio federale presenterà al Parlamento sulla base dei primi cinque rapporti annuali un rendiconto dettagliato sull'efficacia dei mezzi finanziari.
Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui i mezzi finanziari devono essere impiegati in modo efficiente. In tal senso è stato istituzionalizzato uno scambio di informazioni fra le parti coinvolte. Una commissione paritetica designata da Confederazione e cantoni decide l'orientamento strategico del programma. Tale commissione veglia a un utilizzo possibilmente efficiente dei mezzi finanziari e si impegna a favore di un'ottimizzazione continua del programma.
Il Consiglio federale ritiene che la rendicontazione prevista per legge e l'organizzazione esistente del programma Edifici siano sufficienti per soddisfare le esigenze espresse nel postulato. In considerazione delle esperienze positive finora raccolte, al momento non è necessario modificare il programma per renderlo più efficiente. Le esperienze sul lungo periodo saranno considerate nel quadro dei nuovi accordi programmatici da negoziare per il periodo 2015-2019.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.