10.448 · Iniziativa parlamentare · 2010-06-16
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la Costituzione e la legislazione di modo che vengano protetti in modo durevole i valori cristiani e liberali tradizionali in una società in continua trasformazione, venga rispettato il nostro ordinamento giuridico e garantita la pace religiosa. Segnatamente occorre valutare se sia opportuno riformulare e completare gli articoli 15 (libertà di credo e di coscienza) e 72 della Costituzione (Chiesa e Stato) ed eventualmente creare un nuovo articolo sulla religione.
Begründung
Lo Stato secolare è sempre più confrontato con una società multireligiosa. Il suo compito non è quello di organizzare la religione, bensì di garantire la coesione interna, la pace religiosa, i diritti e le libertà fondamentali e la dignità umana. I recenti sviluppi minacciano l'eredità cristiana e liberale: se le questioni religiose vengono politicizzate, si rischia una radicalizzazione della società e l'emergere, quale reazione, di una cultura del divieto.
La votazione sull'iniziativa sui minareti ha mostrato in modo sorprendentemente chiaro la presenza di un disagio, la paura della popolazione di perdere i valori tradizionali e la richiesta che lo Stato ne garantisca il rispetto. Le iniziative dei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna e il postulato Amacker 10.3162 sottolineano la necessità di un intervento da parte dello Stato.
Dagli immigrati esigiamo l'integrazione e il rispetto dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti dell'uomo. Esistono però incertezze quanto al modo di ottenerli. Invece di rinunciare precipitosamente alle proprie tradizioni (ad esempio: festa di Natale a scuola, simboli e messaggi religiosi in luoghi pubblici) occorre precisare la nozione di libertà di culto, specificando in particolare che ogni individuo può liberamente scegliere, professare, comunicare e cambiare religione o le sue convinzioni filosofiche e può beneficiare della protezione dello Stato se, per questo motivo, viene discriminato o perseguitato da estremisti. In compenso le organizzazioni culturali e religiose devono essere tenute a rispettare i diritti fondamentali, lo Stato di diritto e l'ordinamento statale democratico e anche a garantire una sufficiente trasparenza. Occorre prefiggersi non tanto la neutralizzazione delle religioni in pubblico quanto la salvaguardia dei nostri valori tradizionali in ambito educativo e culturale mediante la coesistenza pacifica delle confessioni. Lo scopo è la convivenza fondata sulla reciproca considerazione e rispetto.