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Aumento dei valori soglia applicabili agli appalti pubblici per commesse di servizi e commesse edili

11.3122 · Mozione · 2011-03-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di:

- aumentare, sfruttando al massimo i margini concessi dall'accordo OMC, i valori soglia previsti dalla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) per le commesse di servizi e commesse edili al di sotto dei quali è ammesso l'appalto mediante trattativa privata;

- adoperarsi, nel quadro del ciclo di negoziati attualmente in corso, affinché detti valori soglia siano raddoppiati ed elevati a un importo economicamente ragionevole compreso tra i 600 000 e gli 800 000 franchi.

Begründung

Il Consiglio federale intendeva procedere a una revisione totale della LAPub, ma ha rinviato tale proposito in attesa della revisione dell'accordo OMC sugli appalti pubblici. A prescindere da questo, occorre però intraprendere già ora dei passi per mitigare gli effetti aberranti della LAPub.

Le prescrizioni in materia di gare d'appalto sono intese a contrastare fenomeni di protezionismo e le conseguenti distorsioni della concorrenza. I valori soglia al di sotto dei quali è ammesso l'appalto mediante trattativa privata sono però eccessivamente bassi. Spesso, inoltre, gli enti aggiudicatori non sfruttano nemmeno il margine disponibile al di sotto dei valori esistenti. Secondo quanto emerge dallo studio realizzato nel 2006 dall'Istituto di ricerca in economia applicata e politica economica (Forschungsinstitut für Empirische Ökonomie und Wirtschaftspolitik) dell'Università di San Gallo, sul quale si è basato il Consiglio federale per avviare la procedura di consultazione concernente la revisione totale della LAPub, il livello dei valori soglia deve essere fissato in modo che i benefici della concorrenza superino i costi che questa comporta per l'economia nazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'aumento dei valori soglia è stato richiesto nel 2008 nel quadro della procedura di consultazione relativa all'avamprogetto di revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici (AP LAPub). Il Consiglio federale ha accolto questa richiesta e dal 1° gennaio 2010 ha aumentato a 150 000 franchi il valore soglia della procedura mediante invito per commesse edili e commesse di prestazioni (art. 36 cpv. 2 lett. b dell'ordinanza sugli acquisti pubblici, OAPub; RS 172.056.11). I valori adeguati corrispondono ai valori soglia applicati dai cantoni e dai comuni per il settore non contemplato dai trattati internazionali (allegato 2 del concordato intercantonale sugli appalti pubblici).

Procedere a un altro aumento, sfruttando al massimo i valori soglia OMC, significherebbe di fatto sopprimere la procedura mediante invito. Tuttavia, essa consente di creare una concorrenza efficace al di sotto dei valori soglia OMC con costi economici sostenibili e quindi di impiegare economicamente il denaro dei contribuenti. Nel suddetto studio dell'Università di San Gallo si afferma anche che la procedura mediante trattativa privata dovrebbe essere limitata solo ad appalti di piccola entità. Dal momento che un appalto per un valore compreso tra i 150 000 e i 230 000 franchi (valore soglia a partire dal quale si deve mettere a pubblico concorso) non è più di piccola entità, in quest'ambito è prevista la procedura mediante invito.

Inoltre, gli acquisti pubblici rientrano tra i settori di attività potenzialmente corruttibili. L'obbligo di eseguire procedure strutturate considerando diversi offerenti costituisce un mezzo importante per la prevenzione della corruzione.

Pertanto, il Consiglio federale respinge la proposta di aumentare i valori soglia per la procedura mediante trattativa privata o di estenderne il campo di applicazione.

2. I valori soglia per la procedura libera o selettiva sono stabiliti nei trattati internazionali, in particolare nel vigente accordo dell'OMC sugli appalti pubblici (Government Procurement Agreement, GPA; RS 0.632.231.422). La revisione del GPA è attualmente nella fase finale. La Svizzera ha proposto già nel 2006 di aumentare i valori soglia a livello internazionale. I suoi partner commerciali non erano però intenzionati a rinunciare all'armonizzazione dei valori soglia raggiunta a livello internazionale negli enti di aggiudicazione dei governi centrali. Aumentare i valori soglia avrebbe significato isolare e restringere l'accesso al mercato raggiunto nel 1994 e avrebbe determinato presso i partner commerciali un aumento perlomeno corrispondente nei confronti degli offerenti svizzeri. In una riunione convocata dalla SECO nel 2008 i rappresentanti delle associazioni economiche svizzere si sono dichiarati contrari all'aumento dei valori soglia. Per questi motivi la Svizzera ha ritirato la proposta di aumentare i valori. Il Consiglio federale ritiene inopportuno ridiscutere il tema dei valori soglia nel quadro dei negoziati.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.