13.3698 · Postulato · 2013-09-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di proporre un disegno di atto legislativo e di presentare un rapporto sull'introduzione di un microchip obbligatorio anche per i gatti, così come già previsto per i cani.
Begründung
Dalla fine del 2006 è stato introdotto in Svizzera l'obbligo di identificazione per ogni cane mediante l'utilizzo di un microchip.
In alcuni Paesi esteri, questo obbligo è esteso anche ai gatti e ai furetti, in particolare nei Paesi dove è diffusa la rabbia.
L'introduzione di un microchip anche per i gatti, porterebbe numerosi vantaggi. Innanzitutto ciò permetterebbe ai proprietari che smarrissero un gatto di recuperarlo più facilmente: con un microchip il gatto è immediatamente identificabile. Di conseguenza, anche per i comuni vi sarebbero meno costi legati al fenomeno del randagismo e alla successiva ricerca del proprietario, impossibile da individuare.
L'introduzione di un microchip per i gatti costituirebbe inoltre un vantaggio da un punto di vista sanitario, in caso di diffusione di epidemie (rabbia), oppure in caso di incidente per quel che concerne la responsabilità assicurativa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera è indenne dalla rabbia dal 1999. È vero che non si può escludere la comparsa di casi sporadici nel nostro Paese, in particolare a causa di importazioni illegali di cani provenienti da Paesi non indenni, ma il rischio di un'epidemia attualmente rimane esiguo. Inoltre, il gatto rappresenta un rischio epidemiologico basso in Europa, tant'è che la vaccinazione antirabbica dei gatti non è mai stata obbligatoria, né in Svizzera né nell'UE.
Il Consiglio federale ritiene pertanto che non sia necessario, per ragioni di polizia delle epizoozie, introdurre l'obbligo del microchip elettronico per l'identificazione dei gatti.
È indubbio che l'applicazione di un microchip permetterebbe al proprietario di ritrovare più facilmente il proprio gatto. Ma l'applicazione di un microchip non basta, dato che bisognerebbe prevedere la registrazione dei dati necessari per l'identificazione dell'animale e del suo proprietario e la notifica a una banca dati di tutti i cambiamenti (nuovo proprietario, nuovo indirizzo, ecc.). La banca dati centrale sui cani (ANIS), istituita su mandato dei cantoni, offre già la possibilità ai proprietari di gatti di far registrare il proprio animale. In altre parole, i proprietari che lo desiderano possono far applicare un microchip ai loro gatti e farli registrare di propria iniziativa.
Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che non sia necessario redigere un rapporto sull'introduzione di un microchip obbligatorio e che non vi sia motivo di legiferare in merito.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.