13.3757 · Interpellanza · 2013-09-23
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali conclusioni trae dalla decisione della popolazione di respingere la vendita dell'area dell'arsenale di Winterthur appartenente ad armasuisse?
2. Condivide il parere secondo cui dopo il "No" della popolazione di Winterthur il prezzo del terreno in vendita dovrà essere conforme agli obiettivi di una costruzione di abitazioni d'utilità pubblica e non orientata al profitto, poiché in caso contrario non otterrà mai un "Sì" da parte della popolazione per il cambiamento di destinazione?
3. Considerando la prassi abituale della città di Winterthur di attendere almeno dieci anni in seguito a un "No" al cambiamento destinazione di una zona per ripresentare al parlamento cittadino una richiesta in tal senso, di quali opzioni dispone la Confederazione per impedire che la proprietà rimanga a lungo inutilizzata e infruttuosa?
4. Il Consiglio federale è disposto a modificare l'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21) in modo tale che rispecchi l'articolo 108 della Costituzione federale sulla promozione della costruzione d'abitazioni a scopi d'utilità pubblica? È disposto a modificare l'ordinanza sopracitata in modo tale che vengano richiesti prezzi in uso nella località e che non venga perseguita una strategia dell'aumento dei prezzi con vendita al maggior offerente?
Begründung
Il 22 settembre 2013 la popolazione di Winterthur ha respinto con decisione la vendita di un'area comunale a un'immobiliare nonché il cambiamento di destinazione di un terreno di armasuisse. Tale progetto è stato preceduto da negoziati tra la città di Winterthur e armasuisse. Sulla base dell'articolo 13 dell'ordinanza sopracitata (OILC; RS 172.010.21), in una prima fase la città di Winterthur voleva acquistare il terreno per poi assegnarlo a una cooperativa d'abitazione. Ciò non è stato tuttavia possibile poiché armasuisse perseguiva una strategia volta ad aumentare i prezzi, con l'intenzione di vendere il terreno al miglior offerente.
Tale strategia di armasuisse non rispecchia l'articolo 108 della Costituzione federale sulla promozione della costruzione d'abitazioni a scopi d'utilità pubblica. Invece di permettere la costruzione d'abitazioni a prezzi accessibili per famiglie della classe media in una città che denota un'importante carenza in tal senso, la strategia di armasuisse non poteva che risultare in un progetto edilizio con il maggior numero possibile di appartamenti di proprietà in un segmento di prezzo superiore.
Stellungnahme des Bundesrates
La promozione della costruzione d'abitazioni a scopi d'utilità pubblica definita dall'articolo 108 della Costituzione federale viene garantita dalla Confederazione tramite mutui senza interessi o saggi d'interesse favorevoli nonché fideiussioni, conformemente alla legge sulla promozione dell'alloggio (LPrA; RS 842).
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. La Confederazione sviluppa aree in collaborazione con i comuni di ubicazione e i cantoni poiché essi detengono la sovranità in materia di pianificazione del territorio. Si tiene quindi conto dei loro piani di sviluppo urbano e delle loro richieste. Da anni tale modo di procedere viene applicato con successo per quanto riguarda lo sviluppo di aree in tutta la Svizzera. Anche la pianificazione della vendita del terreno a Winterthur è avvenuta in stretto accordo con le autorità cittadine. Il Consiglio federale non ravvisa quindi alcuna necessità d'intervento in seguito alla decisione della popolazione di Winterthur di respingere la vendita.
2. Il Consiglio federale non fa congetture in merito a votazioni comunali passate o future. L'OILC definisce che la vendita di immobili ha luogo di principio a prezzi di mercato. Dal momento in cui esiste un mercato, gli immobili vengono messi a pubblico concorso e venduti al maggior offerente. In questo modo è possibile garantire che il prezzo di vendita resti entro i limiti ordinari della località, conformemente alle concrete possibilità di sfruttamento previste dal diritto edilizio e pianificatorio. La vendita a prezzi che tengono conto degli obiettivi della costruzione d'abitazioni a scopi d'utilità pubblica può avvenire quando il comune crea tali presupposti di diritto pianificatorio. Su incarico dell'Ufficio federale delle abitazioni l'Associazione svizzera per il piano di sistemazione nazionale ha sinteticamente illustrato in uno studio le relative possibilità. Uno studio supplementare mostra a quali condizioni può essere possibile impiegare gli strumenti per la pianificazione del territorio in modo tale da favorire gli alloggi a prezzi moderati e fornire un contributo alla qualità urbanistica. Attualmente sono in fase di elaborazione dei mezzi ausiliari che aiuteranno i comuni nel loro processo decisionale concernente gli eventuali strumenti da utilizzare.
3. In seguito alla decisione negativa della popolazione esiste effettivamente il rischio che l'area rimanga inutilizzata per lungo tempo. La Confederazione non può impedirlo. L'area in questione si trova nella zona riservata agli edifici e agli impianti pubblici e la modifica del piano di utilizzazione è di competenza della città di Winterthur. Armasuisse cercherà comunque delle soluzioni in collaborazione con la città affinché, dopo una fase di transizione, l'area possa essere amministrata in modo sensato e opportuno.
4. La definizione del prezzo di vendita dipende dalle possibilità di sfruttamento previste dal diritto edilizio e pianificatorio, che vengono stabilite dai cantoni e dai comuni. La promozione della costruzione d'abitazioni a scopi d'utilità pubblica deve quindi avvenire in primo luogo da parte dei comuni mediante i piani di utilizzazione. Il 15 maggio 2013 il Consiglio federale ha deciso un'ottimizzazione della politica dell'alloggio che mira ad ampliare l'offerta ad alloggi a prezzi moderati. Tale decisione contempla diversi mandati di verifica nell'ambito della pianificazione del territorio e del diritto di locazione. Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) è stato inoltre incaricato, nel quadro di un dialogo con i cantoni e le città, di chiarire la questione se e a quale livello vi sia un'ulteriore necessità d'intervento. Sulla base dei risultati di tale dialogo, avviato il 23 agosto 2013, il Consiglio federale deciderà in merito alla necessità di sottoporre l'OILC a una modifica.
Risposta del Consiglio federale.