14.3195 · Interpellanza · 2014-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Da alcuni anni a St. Gallen-Winkeln è operativo con molto successo un terminale per container privato.
Le FFS intendono ora costruire un terminale concorrente a 5 chilometri di distanza (Gossau).
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. L'UFT prevede di sostenere finanziariamente questo insensato progetto delle FFS?
2. Quanto ha investito l'UFT nel terminale di Cadenazzo?
3. Quali sono gli insegnamenti tratti dal fallimento del progetto "Wiler/Utzensdorf"?
4. A quanto ammonta la perdita in franchi per la Confederazione nell'ambito del progetto del terminale di Utzensdorf?
Begründung
FFS Cargo crede di aver individuato la "formula magica" per il traffico merci in un numero elevato di terminali per container in tutta la Svizzera. Le FFS hanno però chiaramente dimenticato che il loro compito consiste nel trasportare le merci. Per quanto riguarda il traffico in carri completi, le FFS hanno dovuto ritirarsi per motivi di costi, ma sono ora tornate in campo con il trasporto di container, costruendo terminali senza una chiara pianificazione. Un esempio in tal senso è il terminale di Cadenazzo, che in Ticino viene utilizzato più come impianto di carico e scarico merci che come terminale per container. Presso il Punto Franco di Cadenazzo è inoltre attivo un impianto di trasbordo di container (privato).
Stellungnahme des Bundesrates
Con il messaggio concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM) il Consiglio federale prevede di introdurre un processo istituzionale di pianificazione del traffico merci su ferrovia, al fine di gestire lo sviluppo futuro dei diversi impianti per il trasporto di merci. I vari attori del settore potranno partecipare regolarmente a questo processo, in cui un punto importante da affrontare riguarderà necessità e struttura dei siti decentralizzati per il trasbordo del trasporto combinato (TC). I risultati del processo saranno considerati nelle decisioni dell'UFT relative a domande di cofinanziamento per impianti di trasbordo del TC.
1. Fino ad oggi non è pervenuta all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) alcuna domanda di costruzione di un impianto di trasbordo del TC a Gossau. Diverse parti interessate, tra cui rappresentanti del commercio al dettaglio, delle FFS e anche del cantone San Gallo hanno tuttavia segnalato il fabbisogno di un simile impianto nella Svizzera orientale e in particolare nell'area di San Gallo.
2. Con decisione del 4 novembre 2011 l'UFT ha assicurato a FFS Cargo SA, per l'acquisto di un'attrezzatura mobile di trasbordo (reachstacker) a Cadenazzo, un contributo massimo di 450 000 franchi di cui un importo massimo di 270 000 a fondo perduto e di 180 000 come prestito rimborsabile senza interessi.
A FFS Cargo sono stati effettivamente versati 414 759 franchi: 248 856 come contributi a fondo perduto e 165 903 come prestito rimborsabile senza interessi.
3. L'impianto di trasbordo del TC di Wiler bei Utzenstorf è entrato in servizio nel 2004. Per la sua realizzazione l'UFT aveva assicurato a Wiler Terminal + Logistik AG (WTL), con decisione del 5 dicembre 2002, un contributo totale di 14,7 milioni di franchi. Di fatto a WTL sono poi stati versati 14,3 milioni di franchi: 8,6 come contributi a fondo perduto e 5,7 come prestito rimborsabile senza interessi.
Nel 2009 WTL è stata posta in liquidazione, dopo che nel 2005 Regionalverkehr Mittelland aveva venduto Crossrail AG, società madre di WTL, nell'ambito della fusione con BLS. Con il nuovo indirizzo commerciale di Crossrail AG l'impianto di trasbordo di Wiler non aveva più un ruolo rilevante e il volume dei trasbordi era diminuito notevolmente.
Dal 2002 la procedura per la concessione di contributi d'investimento per impianti di trasbordo è stata man mano ottimizzata. A norma dell'articolo 8 capoverso 2 dell'ordinanza del 4 novembre 2009 sul promovimento del trasporto di merci per ferrovia (OPTMe), il beneficiario deve garantire i mutui per le costruzioni, gli impianti e le relative attrezzature con un pegno immobiliare o una garanzia bancaria. In caso di riserve riguardo al piano d'esercizio e ai volumi di trasbordo previsti, l'UFT può richiedere una garanzia dei contributi a fondo perduto concessi.
Il nuovo processo istituzionale di pianificazione per il traffico merci su ferrovia dovrà assicurare il coordinamento degli investimenti previsti con gli impianti esistenti e pianificati e anche con i programmi di produzione in corso e previsti.
4. Nel corso della procedura di liquidazione di WTL l'UFT ha presentato una richiesta di rimborso di 12,9 milioni di franchi; la liquidazione concordataria si è conclusa con il rimborso all'UFT di 0,4 milioni di franchi.
Risposta del Consiglio federale.