Lexipedia

14.3762 · Mozione · 2014-09-23

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di estendere alla promozione militare della pace l'ambito di validità della legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo (RS 193.9) e di sottoporre al Parlamento in un messaggio separato due crediti quadro per la promozione militare della pace e per la promozione civile della sicurezza umana.

Begründung

La Confederazione si adopera da decenni, mediante misure adeguate, per favorire la promozione della pace e il rafforzamento dei diritti dell'uomo. L'articolo 54 capoverso 2 della Costituzione federale obbliga esplicitamente la Confederazione a impegnarsi a far rispettare i diritti umani e a promuovere la democrazia e la convivenza pacifica dei popoli. Al tempo stesso, l'articolo 58 capoverso 2 impone anche all'esercito di contribuire a preservare la pace.

La prassi degli ultimi anni ha mostrato che la promozione civile, civile-militare e militare della pace si condizionano e si favoriscono a vicenda. Recentemente, il Consiglio di sicurezza dell'ONU, nella sua risoluzione 2086 (2013), precisava nuovamente "che il mantenimento della pace va dalle missioni tradizionali, rivolte soprattutto alla sorveglianza dei cessate il fuoco, ad operazioni multidimensionali complesse, incaricate di svolgere attività di consolidamento della pace e di rimediare alle cause profonde dei conflitti". Le "missioni di mantenimento della pace multidimensionali" sono indispensabili per garantire un impiego efficace dell'insieme di "mezzi civili, militari e di polizia sotto un unico comando" "in tutte le fasi dei conflitti, dalla prevenzione alla ricomposizione, fino al consolidamento della pace."

Mentre per il finanziamento tramite crediti quadro pluriennali delle misure di promozione civile della pace e rafforzamento dei diritti dell'uomo la Confederazione dispone di una base legale, non è questo il caso della promozione militare della pace. Ciò è in contrasto con l'obiettivo a lungo termine del Consiglio federale di fondare, in linea di principio, su basi legali formali gli ambiti di attività di politica estera finanziariamente rilevanti. Tra questi figura anche la promozione militare della pace, strettamente collegata alla promozione civile della pace. Per la Confederazione non si tratta quindi di aprire un nuovo ambito di attività di politica estera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la promozione civile e militare della pace si condizionino e favoriscano a vicenda.

Occorre tuttavia rilevare che la promozione militare della pace si differenzia sia a livello di premesse che di condizioni quadro dalla promozione civile della pace. Le attività di promozione militare della pace sono realizzate dalla Confederazione stessa impiegando personale e mezzi del DDPS. La base legale a tale proposito è costituita dalla legge militare (RS 510.10). Per queste spese proprie della Confederazione non sono chiesti crediti d'impegno (o crediti quadro), dal momento che non vengono presi impegni nei confronti di terzi esterni che superano il valore soglia di 10 milioni per singolo caso in vigore in questo settore (cfr. art. 11 OFC).

Per la Svizzera gli interventi di promozione militare della pace devono imperativamente soddisfare determinate condizioni: non soltanto devono rivestire un interesse di politica estera e di sicurezza per la Svizzera, ma pure essere subordinati a un mandato dell'ONU o dell'OSCE, non essere destinati alla partecipazione ad azioni militari volte a imporre la pace e limitarsi, per ragioni di equipaggiamento, a determinate regioni e zone climatiche. La pianificazione di nuove missioni è pure condizionata dal fatto che gli interventi armati devono essere approvati dal Parlamento. In considerazione di queste imponderabilità la concessione di un credito quadro sarebbe poco appropriata.

Nell'intento di ottimizzare la tempistica, per il periodo 2017-2020 si prevede di inserire la domanda di credito quadro per la promozione della pace e della sicurezza umana nel messaggio sulla cooperazione internazionale. Secondo il comitato di aiuto pubblico allo sviluppo dell'OCSE, oltre il 90 per cento del credito quadro per la promozione della pace e della sicurezza umana è ascrivibile alla cooperazione pubblica allo sviluppo. L'inserimento del credito nel messaggio sulla cooperazione internazionale a partire dal 2017 mira a rafforzare la coerenza tra i settori della sicurezza umana, dell'aiuto umanitario e della cooperazione allo sviluppo. Ne va del pari per il rafforzato impegno della Svizzera nei contesti fragili, dove si mira a ridurre l'instabilità a lungo termine attraverso la promozione della pace e il consolidamento dello Stato.

Per le ragioni su esposte l'estensione del campo di applicazione della legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo (RS 193.9) alla promozione militare della pace e la richiesta di due crediti quadro vanno respinte.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.