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15.3617 · Mozione · 2015-06-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a predisporre l'elaborazione di un calcolatore elettronico delle pigioni sul sito Internet dell'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).

Begründung

Il calcolo degli aumenti e dei ribassi delle pigioni dipende da molti fattori, quali il tasso d'interesse di riferimento, il rincaro, l'evoluzione delle spese di manutenzione e d'esercizio nonché eventuali investimenti. Oggi varie organizzazioni propongono calcolatori on line che aiutano i locatari e i locatori a calcolare correttamente gli adeguamenti delle pigioni. I parametri di calcolo applicati per una stessa regione, tuttavia, variano a seconda dei modelli di calcolatore. Proponendo un calcolatore delle pigioni indipendente e trasparente, l'Ufficio federale delle abitazioni fornirebbe un servizio apprezzato sia dai locatari che dai locatori.

Questi calcolatori non implicano una maggiore burocrazia. L'UFAB dispone di tutti i dati e può applicarli rapidamente.

Il calcolatore può essere realizzato senza alcuna modifica legale.

Inoltre, è utilizzabile sia in caso di ribasso che di rialzo del tasso di riferimento.

Esso è particolarmente utile per fornire chiarimenti ai locatari e ai locatori poco informati, soprattutto nelle regioni con una forte penuria di alloggi, dove si registra un'esplosione delle pigioni e le norme legali per calcolarli non sono rispettate.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Attualmente esistono molteplici calcolatori delle pigioni on line, destinati in genere al calcolo di adeguamenti delle pigioni in seguito a una modifica del tasso d'interesse di riferimento e/o a un rincaro. L'associazione svizzero-tedesca degli inquilini, la Mieterinnen- und Mieterverband (MV), ad esempio, propone un calcolatore delle pigioni semplice e applicabile in tutta la Svizzera. Nella Svizzera romanda l'Università di Neuchâtel e la rivista Bon à Savoir mettono a disposizione uno strumento analogo. La rivista Mietrechtspraxis (mp), in particolare, ha sviluppato un complesso strumento di calcolo, anch'esso applicabile a tutta la Svizzera. L'Associazione Svizzera Proprietari Fondiari (APF) e le sue sezioni cantonali possiedono a loro volta un calcolatore simile, ma non applicabile in alcuni cantoni romandi e in Ticino.

I controlli condotti a campione hanno evidenziato fra i calcolatori semplici due notevoli differenze di calcolo. Da un lato questi calcolatori considerano automaticamente come base per la compensazione del rincaro il mese in cui è stato firmato il contratto o quello in cui è stato notificato l'aumento della pigione, oppure il mese precedente. Di per sé, questa diversa impostazione comporta differenze trascurabili, anche su periodi di conteggio molto lunghi. D'altro lato la maggior parte dei calcolatori semplici tralascia eventuali importi forfettari accettati dalle autorità di conciliazione per aumenti generali dei costi. Queste differenze determinano inevitabilmente delle imprecisioni derivanti dalla voluta semplicità dei modelli di calcolo.

I calcolatori delle pigioni più complessi, per quanto si possa giudicare, non presentano invece differenze di calcolo matematiche. Oltre a integrare sempre automaticamente gli importi forfettari accettati a livello locale per aumenti generali dei costi, permettono di fissare manualmente la data di tutti i fattori di costo. Il calcolatore della rivista Mietrechtspraxis consente persino di inserire nel calcolo degli adeguamenti delle pigioni gli investimenti di valorizzazione e le riserve.

Concludendo, oggi esistono due tipi di calcolatori delle pigioni: i modelli semplici ma meno precisi e i calcolatori con una struttura relativamente complessa ma più precisi. Le esigenze delle parti contraenti dovrebbero così essere soddisfatte.

Spetta peraltro principalmente alle associazioni di locatori e di locatari informare i loro membri sui fatti rilevanti in materia di diritto di locazione, come ad esempio gli adeguamenti delle pigioni conseguenti a una modifica del tasso d'interesse di riferimento, e fornire loro gli strumenti necessari. Infine, la legge affida espressamente una funzione di consulenza alle autorità di conciliazione (art. 21 cpv. 2 dell'ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali), che sono quindi anche incaricate di informare le parti contraenti sulle corrette modalità di calcolo degli adeguamenti delle pigioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.