Regole appropriate per l'etichettatura "senza OGM/senza ingegneria genetica"
15.4114 · Mozione · 2015-12-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in modo che anche in Svizzera le derrate alimentari prodotte senza ricorrere all'ingegneria genetica possano essere valorizzate secondo modalità analoghe a quelle praticate nei Paesi vicini. L'adeguamento s'impone soprattutto per le derrate alimentari d'origine animale prodotte senza utilizzare animali o foraggi transgenici.
Begründung
Gli alimenti senza OGM rispondono a un bisogno importante dei consumatori. Per questo l'agricoltura svizzera rinuncia in maniera sistematica, come non avviene in nessun altro Paese al mondo, all'ingegneria genetica. L'agricoltura svizzera ha anche optato per il foraggiamento senza OGM del bestiame da reddito. Una scelta, questa, che genera costi supplementari considerevoli. Soltanto nutrire il bestiame con soia senza OGM comporta costi supplementari dell'ordine di 35 milioni di franchi. Ciò nonostante, una legislazione molto severa vieta di valorizzare l'assenza di OGM nelle derrate alimentari svizzere, mentre nei Paesi vicini i prodotti d'origine animale portano sempre più spesso la dicitura senza OGM. Questo rende l'agricoltura svizzera meno concorrenziale. Inoltre, il diritto vigente implica anche una mancanza di trasparenza per i consumatori: infatti, se da una parte le derrate alimentari d'origine animale prodotte in Svizzera non possono recare sull'etichetta la dicitura facoltativa senza OGM, dall'altra i prodotti d'origine animale importati non sono soggetti ad alcun obbligo di dichiarare l'utilizzazione di foraggi transgenici nella produzione.
Considerato quanto precede, vi è ragione di adeguare la legislazione in modo che anche in Svizzera le derrate alimentari prodotte senza ricorrere a OGM possano essere facoltativamente etichettate secondo modalità analoghe a quelle vigenti nei Paesi vicini. L'adeguamento s'impone soprattutto per le derrate alimentari d'origine animale come la carne, il latte, i latticini e le uova i cui produttori non fanno ricorso all'ingegneria genetica né per gli animali da reddito né per i foraggi. Analogamente ai medicamenti veterinari, l'impiego di additivi (vitamine, enzimi) ottenuti ricorrendo all'ingegneria genetica in sistemi chiusi non dovrà più precludere quest'etichettatura.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente la menzione "ottenuto senza ricorso alla tecnologia genetica" è consentita solo in caso di rinuncia totale all'utilizzo di OGM durante tutto il processo di produzione della derrata alimentare (anche per quanto riguarda le vitamine e gli enzimi). Un progetto di modifica dell'ordinanza del DFI concernente le derrate alimentari geneticamente modificate (ODerrGM, RS 817.022.51) era già stato avviato nel 2014 al fine di prevedere modifiche a questa norma. Dalla consultazione, svolta all'inizio del 2014, è emerso che la maggioranza degli ambienti consultati respingeva per diverse e varie ragioni la proposta di modifica (mancanza di trasparenza, difficoltà di applicazione ecc.). Di conseguenza, il progetto è stato sospeso in attesa di una regolamentazione europea. Nel frattempo i lavori in seno all'Unione europea sono stati bloccati, motivo per cui è nuovamente opportuno occuparsi di questo tema e trovare una soluzione che soddisfi il più possibile tutti gli attori interessati.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.