Stop agli aumenti delle casse malati! Vietare il rincaro dei premi dell'assicurazione obbligatoria nei prossimi dieci anni
17.3928 · Mozione · 2017-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un atto normativo che vieti di aumentare l'importo complessivo dei premi delle casse malati per l'assicurazione di base obbligatoria nei prossimi dieci anni. Se i premi versati non dovessero bastare a coprire i costi dei fornitori di prestazioni (ospedali, medici, farmacie, case farmaceutiche, Cantoni, altri fornitori di prestazioni e casse malati), questi ultimi sarebbero tenuti a ridurre le proprie spese in base alla loro percentuale sui costi complessivi.
Begründung
L'inarrestabile aumento dei premi dell'assicurazione malattie preoccupa fortemente le famiglie e grava sempre più sulle economie domestiche. Tutti devono dunque fare uno sforzo per cambiare subito la situazione. Secondo l'UFSP, negli ultimi dieci anni i premi sono aumentati in media del 3,7 per cento.
Giustamente, il Consiglio federale ha sottolineato di non essere l'unico attore sul quale ricade la responsabilità di un efficace contenimento dell'aumento dei costi. A tutti gli attori, infatti, si chiede di contribuire in base alle rispettive competenze e di assumere le proprie responsabilità. I Cantoni, per esempio, coordinano l'offerta ospedaliera e le autorizzazioni ad esercitare la professione medica e agli assicuratori e ai fornitori di prestazioni si chiede di accordarsi su tariffe che garantiscano da una parte la qualità delle cure e dall'altra l'efficienza nella fornitura di prestazioni. L'appello del Consiglio federale al senso di responsabilità rimane però un mero auspicio se il risparmio non diventa obbligatorio. Attualmente tutti gli attori del sistema sanitario fanno fronte comune - troppo comoda questa calma piatta, troppo lauti i guadagni. Quelli che ci rimettono, alla fin fine, sono sempre gli assicurati. Attraverso una moratoria o un congelamento dell'importo complessivo dei premi dell'assicurazione di base obbligatoria al livello attuale, questa situazione cambierebbe. Gli attori sarebbero consapevoli di non poter più fatturare costi aggiuntivi a loro piacimento e ulteriori aumenti non sarebbero più tollerati. Al contrario, tutti sarebbero obbligati a frenare l'aumento dei costi in misura proporzionale al peso della loro quota sull'ammontare complessivo del premio. Come si poteva leggere sulla rivista per consumatori "Ktipp" già nel 2010, i premi delle casse malati continuano a crescere, e non c'è nessuna proposta per fermare questo aumento cronico. Eppure la soluzione è semplice: basterebbe arrestare il flusso di denaro che alimenta questo sistema. Soltanto facendo pressione si può impedire al sistema sanitario di diventare sempre più "un buon affare per tutti, tranne che per gli assicurati", come scrive la rivista per consumatori Saldo. Tra dieci anni si potrebbero valutare gli effetti del congelamento dei premi ed eventualmente considerare di prolungarlo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio federale della sanità pubblica approva solo premi sufficienti a coprire i costi di un determinato anno di esercizio. Di conseguenza, vietandone l'aumento nei prossimi dieci anni mentre i costi della salute continuano ad aumentare, i premi delle casse malati non sarebbero più sufficienti a coprirli. In questo modo si farebbe sì pressione sui costi, ma trasferire i deficit così generati sui fornitori di prestazioni non è una buona soluzione. I fornitori di prestazioni, trovandosi in difficoltà economiche non potrebbero più svolgere i trattamenti necessari e nella peggiore delle ipotesi alcuni dovrebbero dichiarare fallimento.
Ciò non di meno il Consiglio federale, condividendo l'intento dell'autore della mozione, ritiene che si debba arginare l'aumento dei costi del settore sanitario, sollevando le economie domestiche dal crescente peso dei premi. Per questo il contenimento dei costi dell'assicurazione malattie è stato incluso tra le priorità della strategia "Sanità2020" (www.ufsp.admin.ch > Temi > Strategie & politica > Sanità2020).
Per altro, alla fine del 2016 il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha incaricato un gruppo di esperti svizzeri e stranieri di valutare esperienze nazionali e internazionali di controllo strategico della crescita quantitativa e di proporre misure di contenimento dei costi attuabili in tempi brevi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il 25 ottobre 2017 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto del gruppo di esperti (www.ufsp.admin.ch > Temi > Assicurazioni > Assicurazione malattie > Contenimento dei costi) e deciso di intensificare gli sforzi per contenere i costi della salute. Ha quindi incaricato il DFI di presentare entro la primavera del 2018 un piano sul seguito da dare alle misure proposte volte soprattutto a contrastare la crescita quantitativa ingiustificata sotto il profilo medico e a correggere gli incentivi indesiderati
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.