Lexipedia

18.3183 · Mozione · 2018-03-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di procedere a un'analisi statistica precisa dei prezzi nella filiera agroalimentare. Auspichiamo che questi vengano esaminati con serietà e massima trasparenza, dalla produzione alla commercializzazione, passando per la trasformazione e la distribuzione all'ingrosso e al dettaglio, dando modo di osservarne l'andamento sull'arco di diversi anni.

Sarebbe eventualmente interessante conoscere gli adeguamenti legislativi necessari per ottenere tali dati nel pieno rispetto delle esigenze in materia di protezione dei dati e della libertà d'impresa, tenendo tuttavia conto dell'esigenza di trasparenza spesso manifestata dalla popolazione svizzera.

Begründung

In questi primi mesi del 2018 le imprese agroalimentari e i grandi distributori annunciano in generale risultati economici positivi con enorme soddisfazione per la nostra economia. Sarebbe utile che anche i produttori e i consumatori potessero beneficiare di questa situazione. Conosciamo in modo preciso e dettagliato i prezzi pagati dai consumatori e quelli spuntati dai produttori ma vi sono indicazioni vaghe sulla portata e sulla ripartizione dei margini a livelli intermedi. Una maggiore trasparenza gioverebbe senz'altro all'intera filiera.

Il Consiglio federale provvede già a monitorare i prezzi delle merci, ma cresce il bisogno di determinarne con più precisione l'evoluzione lungo l'intera filiera di trasformazione e vendita ai consumatori. Nel rispondere alla mia interpellanza 10.4122, il Consiglio federale adduceva la mancanza di dati sufficienti nel quadro della statistica ufficiale; non sembra che da allora abbia provveduto a colmare questa lacuna. Con la presente mozione s'intende rimediare a questa situazione, nel rispetto delle esigenze legali e della libertà d'impresa.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di un'elevata trasparenza del mercato agricolo svizzero e attua già misure tese a questo scopo, le quali sono sancite dall'articolo 27 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) e dall'ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo (RS 942.31).

In virtù di queste basi legali, i prezzi suscettibili agli effetti delle misure di politica agricola della Confederazione sono sottoposti a un monitoraggio del mercato su più livelli, dalla produzione al consumo. Pertanto una base legale per il rilevamento dei prezzi su diversi livelli commerciali esiste già.

In adempimento di questo mandato di legge, il Settore Analisi del mercato dell'Ufficio federale dell'agricoltura UFAG pubblica periodicamente rapporti sul mercato per i settori frutta e verdura, latte e latticini, carne, uova, pane e cereali, semi oleosi nonché foraggi. Questi rapporti sul mercato sono pubblicati sul sito Internet dell'UFAG e riportano anche prezzi medi ponderati su diversi livelli commerciali. La pubblicazione di questi dati da parte di un ente neutrale offre una panoramica sulla situazione del mercato. La misura in cui vengono considerati i diversi livelli commerciali nella catena del valore varia a seconda del settore di mercato.

I prezzi medi sono pubblicati soltanto se si dispone di un determinato numero di notifiche di prezzo per prodotto e periodo di rilevamento, al fine di garantire la rappresentatività e la qualità dei dati pubblicati. Inoltre, i prezzi di costo e quelli di vendita dello stesso livello della catena del valore non sono mai pubblicati contemporaneamente, perché la pubblicazione di dati aziendali dettagliati consentirebbe di risalire alle singole imprese violandone il segreto commerciale. L'attuale monitoraggio non consente pertanto di esprimere considerazioni dettagliate sulle ripartizioni dei margini che le imprese realizzano sui singoli prodotti. La pubblicazione di dati confidenziali e specifici dell'azienda comporta inoltre il rischio di un effetto restrittivo della concorrenza e pertanto non è opportuna.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.