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19.3131 · Mozione · 2019-03-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre senza indugio al Parlamento una modifica di legge che esenti i consorzi dal pagamento del canone radiotelevisivo.

Begründung

A seguito della revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), le imprese pagano il canone in funzione della propria cifra d'affari. È considerato impresa chiunque sia iscritto nel registro dei contribuenti IVA dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (art. 70 cpv. 2 LRTV). Questo cambiamento implica che anche i consorzi debbano pagare il canone per le imprese. Il canone è quindi riscosso due volte, una volta presso le imprese facenti parte del consorzio e un'altra volta presso il consorzio stesso. L'obbligo dei consorzi di pagare il canone, ossia il fatto che siano costretti a pagarlo due volte non è stato esaminato nel contesto dell'ultima revisione della LRTV e a questa domanda non è stata data una risposta esplicita. La questione non è stata discussa nemmeno nel quadro della votazione popolare. Si può presumere che si tratti di una lacuna legislativa. Tuttavia, il fatto di pagare il canone due volte rappresenta un onere aggiuntivo sbagliato e ingiusto, al quale occorre porre rimedio. Questa lacuna legislativa deve pertanto essere colmata in modo che i consorzi siano esplicitamente esonerati dal pagamento del canone per le imprese, anche se superano la soglia della cifra d'affari minima. Di conseguenza, si dovrebbe procedere a una modifica di legge, che andrebbe attuata immediatamente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

All'inizio dell'anno in corso, il canone radiotelevisivo a carico delle imprese ha sostituito il canone di ricezione delle imprese. Il 18 ottobre 2017 in occasione della sua decisione di introdurre il nuovo canone, il Consiglio federale aveva già stabilito di esaminare le ripercussioni del nuovo sistema al più tardi entro la metà del 2020, sulla base dell'esperienza del primo anno di riscossione. In tale contesto analizzerà anche l'aspetto di una possibile doppia imposizione segnalato dal presente intervento. Se dall'esame del nuovo sistema dovesse risultare la necessità di un cambiamento a livello legislativo, il Consiglio federale adotterà le misure necessarie. Secondo il Consiglio federale un'immediata e nuova regolamentazione di singoli aspetti sulla base di casi specifici non è invece opportuna, anzi potrebbe risultare addirittura controproducente per il funzionamento del sistema.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.