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Sistema delle franchigie nell'assicurazione malattie obbligatoria. Creare buoni incentivi per una sanità pubblica migliore e più efficiente

19.3833 · Postulato · 2019-06-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di studiare soluzioni per migliorare il sistema delle franchigie nell'assicurazione malattie obbligatoria, al fine di prevenire effetti negativi come la rinuncia alle cure necessarie e di evitare gli eventuali effetti soglia che potrebbero teoricamente derivare dal sistema attuale. Lo studio dovrà in particolare esaminare la possibilità di sostituire il sistema delle franchigie opzionali con un'aliquota percentuale più elevata.

Begründung

Nell'assicurazione malattie, il sistema delle franchigie crea due incentivi negativi sia sotto il profilo della sanità pubblica sia sotto quello dei costi del sistema sanitario. Da un lato, l'assicurato è tenuto a pagare la totalità dei costi sanitari per le prestazioni di cui beneficia fino al raggiungimento della franchigia. Questo importo può dissuaderlo dal ricorrere alle cure necessarie. La quota degli assicurati che rinunciano alle cure per motivi finanziari è stimata attorno al 10-20 per cento.

Dall'altro, dopo il raggiungimento della franchigia e del tetto dell'aliquota percentuale, le prestazioni sono di norma interamente rimborsate dalla cassa malati. Questo può indurre alcuni fornitori di prestazioni ad aumentare l'erogazione di prestazioni inutili, il che concorre a incrementare il volume delle cure.

Il sistema delle franchigie opzionali può inoltre minare la solidarietà tra assicurati malati e sani, senza che questo cambi qualcosa nel ricorso alle prestazioni.

Se gli assicurati dovessero pagare unicamente una parte dei costi delle prestazioni, ma per un periodo molto più lungo, verrebbe a cadere l'ostacolo che attualmente dissuade gli assicurati dal ricorrere a prestazioni per loro necessarie. Allo stesso tempo si eviterebbe l'effetto soglia che potrebbe manifestarsi dopo il raggiungimento della franchigia.

Il sistema delle franchigie potrebbe essere mantenuto: sin dal primo franco fatturato, l'assicurato pagherebbe una partecipazione ai costi, ad esempio del 20 per cento, fino al raggiungimento della franchigia e del tetto dell'aliquota percentuale. Un simile sistema migliorerebbe l'accesso alle cure dei malati cronici e ripartirebbe meglio la partecipazione ai costi sull'arco dell'anno. Attualmente l'effetto della franchigia cessa molto prima rispetto a quanto avverrebbe con il sistema proposto. La sanità pubblica ne risulterebbe migliorata perché si ridurrebbe l'incentivo a rinunciare alle cure. I costi della salute verrebbero limitati poiché diminuirebbe il rischio di complicazioni dovute a un ricorso tardivo alle prestazioni necessarie. Infine, la consapevolezza dei costi verrebbe rafforzata dal fatto che la partecipazione ai costi si estenderebbe su un periodo più lungo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Le franchigie opzionali sono molto apprezzate dagli assicurati: più della metà degli adulti ne ha scelta una (fonte: Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria: www.ufsp.admin.ch > Dati & statistiche > Assicurazione malattie: statistiche). Questa constatazione è altresì emersa dalla procedura di consultazione del 2015 sul progetto del DFI concernente la riforma del sistema delle franchigie opzionali. D'altronde, accogliendo la mozione Weibel 15.4222, "Le franchigie opzionali devono incentivare i comportamenti giusti", il Parlamento ha deciso di mantenere il sistema attuale con tutti i livelli di franchigia.

La sostituzione delle franchigie opzionali con un'aliquota percentuale più elevata è un'idea che meriterebbe di essere approfondita. Tuttavia, gli assicurati che devono già sostenere costi notevoli, ossia le persone affette da una malattia grave o cronica, non dovrebbero trovarsi nella situazione di dover pagare, in seguito a questa soluzione, costi superiori a quelli derivanti dal sistema attuale. D'altronde, la soppressione dell'obbligo di pagare integralmente la franchigia per le prime prestazioni cui si ricorre annualmente, sostituendolo con un'aliquota percentuale del 20 per cento, causerebbe verosimilmente una diminuzione delle entrate per gli assicuratori, con la conseguenza di dover superare questo scoglio per evitare un aumento dei premi.

Il Parlamento si sta occupando della questione delle franchigie dell'assicurazione malattie obbligatoria da diversi anni. Per rispondere alle sue domande, il Consiglio federale ha già svolto uno studio del sistema delle franchigie opzionali e soprattutto dell'impatto che queste hanno sul comportamento degli assicurati nel ricorrere alle prestazioni. Dopo la pubblicazione del rapporto del 28 giugno 2017 intitolato "Participation aux coûts dans l'assurance obligatoire des soins" (disponibile in francese su www.ofsp.admin.ch > L'OFSP > Publications > Rapports du Conseil fédéral) sono stati però depositati numerosi interventi parlamentari su questo argomento, il che fa intendere che lo studio del sistema delle franchigie opzionali potrebbe essere proseguito.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

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