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19.3863 · Postulato · 2019-06-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare entro due anni un rapporto sul tema seguente:

1. Da anni la Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni nello sviluppo della custodia di bambini complementare alla famiglia mediante un finanziamento iniziale. I fondi sono utilizzati in modo molto diverso. Di conseguenza, ci sono tuttora regioni dove l'offerta nell'ambito della custodia complementare alla famiglia è insufficiente. In un rapporto andranno indicati il numero di posti disponibili negli asili nido per i bambini in età prescolare e i posti destinati alla custodia complementare alla famiglia per i bambini in età scolare.

2. Inoltre, si dovrà mostrare se vi sia ancora bisogno del finanziamento iniziale e, se del caso, come si possa elaborare una base giuridica al riguardo.

3. Il Consiglio federale è invitato a chiedere ai Cantoni, alle Città e ai Comuni i dati sulle strutture di custodia esistenti.

4. Inoltre, la Confederazione dovrà elencare la struttura tariffaria e i vari modelli esistenti, con i relativi vantaggi e svantaggi.

Begründung

L'ultimo rapporto dell'OCSE sulla situazione delle famiglie e le discussioni sullo sciopero delle donne hanno mostrato ancora una volta che la conciliabilità tra famiglia e lavoro o politica in Svizzera continua a non convincere e che siamo in ritardo anche rispetto ai Paesi limitrofi. Da anni la Confederazione promuove lo sviluppo di infrastrutture per la custodia complementare alla famiglia, benché la questione sia di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Gli investimenti devono essere più mirati, e non solo nelle aree urbane. Le giovani famiglie devono potersi informare possibilmente nel loro Comune di residenza su tutte le offerte disponibili, ossia sugli asili nido, sulle scuole dell'infanzia e sulle offerte scolastiche quali i blocchi orari e le scuole a orario continuato, ma anche sulle possibilità di custodia complementare alla famiglia durante l'ora di pranzo. Questi servizi di custodia sono utili non soltanto ai genitori, ma in special modo anche all'economia e non da ultimo accrescono l'attrattività dei Comuni che ne dispongono.

Considerata la crescente carenza di personale qualificato e il gran numero di piccole famiglie, lo Stato dovrà fare tutto ciò che è in suo potere per sostenere le madri nella loro vita lavorativa, eventualmente in collaborazione con l'economia. In questo contesto dovrà essere garantita la libertà di scelta di ogni famiglia.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La custodia di bambini complementare alla famiglia è di competenza cantonale e comunale. La Confederazione ha un ruolo soltanto sussidiario. Dal 2003 promuove la creazione di posti di custodia mediante un finanziamento iniziale di durata limitata. Visto lo straordinario successo di questo programma d'incentivazione, il Parlamento lo ha prolungato tre volte.

Nel parere del 2014 sul secondo prolungamento del programma d'incentivazione, il Consiglio federale ha rammentato ai Cantoni e ai Comuni la loro competenza, invitandoli a sfruttare appieno il loro margine di manovra in modo che entro i quattro anni successivi fosse finalmente raggiunto l'obiettivo del programma di avere in tutta la Svizzera un'offerta adeguata ai bisogni. Nel parere del 2018 sul terzo prolungamento, si è dichiarato contrario alla prosecuzione del programma, invitando i Cantoni e i Comuni a colmare autonomamente le lacune che ancora permangono e a provvedere a basi statistiche uniformi.

Per contro, al fine di migliorare ulteriormente la conciliabilità tra famiglia e lavoro, il 1° luglio 2018 il Parlamento ha introdotto, su proposta del Consiglio federale, due nuovi aiuti finanziari di durata limitata. La Confederazione ha così deciso di incentivare i Cantoni e i Comuni che aumenteranno i sussidi per ridurre i costi di custodia a carico dei genitori. Inoltre sono promossi progetti volti ad adeguare maggiormente l'offerta di servizi per la custodia ai bisogni dei genitori che lavorano.

L'analisi richiesta dall'autrice del postulato è in contrasto con l'obiettivo perseguito dal Consiglio federale di interrompere definitivamente il programma d'incentivazione dopo la conclusione del suo terzo prolungamento. Un impegno permanente della Confederazione non è compatibile con l'attuale ripartizione delle competenze, ragion per cui il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.