19.4589 · Mozione · 2019-12-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di istituire un posto di referente nazionale indipendente (o un organo simile) incaricato di monitorare e coordinare le attività di lotta contro la tratta di esseri umani.
Begründung
Sul piano internazionale (Protocollo di Palermo), la tratta di esseri umani è definita come il reclutamento, tramite la minaccia, l'inganno o il ricorso alla forza, di una persona in vista del suo sfruttamento. Può trattarsi di sfruttamento sessuale ma anche di sfruttamento della forza lavoro in settori quali il lavoro domestico, la ristorazione, il settore alberghiero, l'edilizia o l'agricoltura.
Questo fenomeno di mercificazione della vita umana rappresenta una forma moderna di schiavitù. Poco mediatizzato e poco conosciuto, riguarda tuttavia tutti i Paesi, compresa la Svizzera. L'organizzazione internazionale del lavoro (OIL) stima la sua portata a 40 milioni di vittime all'anno, perlopiù donne.
Per lottare efficacemente contro questo fenomeno, la Convenzione sulla lotta contro la tratta di esseri umani (entrata in vigore in Svizzera il 1° aprile 2013) raccomanda di prendere in considerazione "la nomina di referenti nazionali" o di individuare "altri organi incaricati del monitoraggio delle attività contro la tratta condotte dalle istituzioni statali e dell'attuazione degli obblighi previsti dalla legislazione nazionale".
Il Gruppo d'esperti del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) ha regolarmente interpellato la Svizzera in merito all'opportunità di istituire un organo di controllo delle attività governative tramite un referente nazionale. Questa raccomandazione è stata ribadita nel secondo rapporto del GRETA sulla Svizzera (ottobre 2019). Ciò presenterebbe numerosi vantaggi: l'istituzione di un referente nazionale indipendente permetterebbe infatti di migliorare la promozione, il coordinamento e il monitoraggio della politica di lotta contro la tratta di esseri umani, consentendo una maggiore visibilità politica e una maggiore sensibilizzazione della società civile. In molti Paesi, il referente nazionale è pure incaricato di raccogliere dati sulla tratta. I Paesi che hanno allestito un dispositivo di questo tipo - tra cui il Belgio, il Lussemburgo, i Paesi Bassi e la Romania - ne rilevano tutti l'efficacia nel potenziare sensibilmente la lotta contro la tratta di esseri umani.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il Servizio specializzato contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti (SETT), collocato in seno all'Ufficio federale di polizia (fedpol), la Svizzera dispone di un apposito organo che assolve il compito di coordinare a livello nazionale la lotta contro la tratta di esseri umani, così come sancito dall'articolo 29 paragrafo 2 della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Tuttavia, la Convenzione non obbliga le Parti a istituire un posto di referente nazionale, ma soltanto a prevedere questa possibilità. Lo scopo primario di tale organo è di raccogliere informazioni sulla lotta contro la tratta di esseri umani e segnalare all'interno di rapporti periodici eventuali punti deboli del dispositivo nazionale di lotta contro la tratta, affinché i servizi nazionali competenti possano riconoscere le lacune esistenti e intervenire al fine di colmarle.
Il Consiglio federale ritiene che il SETT adempia allo scopo sopracitato e possa dunque essere considerato come un "altro organo" ai sensi della pertinente norma della Convenzione del Consiglio d'Europa. Il SETT avvia e sviluppa strategie, misure e strumenti in collaborazione con tutti i partner competenti per la lotta contro la tratta di esseri umani in seno alla Confederazione, ai Cantoni e alla società civile. Ha in particolare contatti regolari con i servizi nazionali interessati, i quali condividono le proprie valutazioni e le proprie esigenze. Lo scopo di tale condivisione è permettere al SETT di elaborare la propria attività strategica e, infine, di attuarla in collaborazione con tutti gli attori coinvolti.
Tale struttura risponde al meglio alla tradizione politica della Svizzera e alla sua organizzazione federale e promuove una collaborazione efficace tra tutti gli attori.
L'approccio adottato ha il vantaggio che i partner possono esprimere le proprie esigenze, avanzare proposte di miglioramento nonché discuterne con il SETT in qualità di interlocutori di pari livello. Un referente nazionale sarebbe percepito dai servizi competenti in seno alla Confederazione e ai Cantoni come un servizio d'inchiesta loro sovraordinato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.