21.3209 · Interpellanza · 2021-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Lockdown parziali, cancellazione di corsi, scomparsa dei lavori occasionali, diminuzione dei posti di apprendistato, di praticantato e di formazione, rinvio degli esami e interi semestri senza corsi presenziali: da un anno i giovani vivono una crisi senza precedenti che incide sul loro percorso formativo, sulla loro vita sociale, sulla loro motivazione e, non da ultimo, sulla loro capacità di proiettarsi nel futuro.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Di quali dati dispone sulla precarizzazione dei giovani e degli studenti?
2. Ha calcolato le perdite finanziarie per i giovani dovute alla perdita di impieghi e di ore di lavoro? Qual è l'impatto economico, sociale e sanitario (compreso quello sulla salute mentale) di queste perdite di reddito sui giovani?
3. Considera sufficienti i provvedimenti messi in atto per contenere le conseguenze economiche del coronavirus sui giovani?
4. Di quali dati dispone sui ritardi accumulati nella formazione (apprendistati, scuole universitarie e praticantati) e sulle loro conseguenze per gli studenti?
5. Osserva un aumento del numero di bambini, adolescenti e giovani adulti che necessitano di cure per problemi di salute mentale?
6. Le risorse sono sufficienti per assicurare ai giovani cure per problemi di salute mentale entro un termine e in una qualità accettabili?
7. Prevede provvedimenti supplementari per aiutare i giovani? Quali e con quale tempistica?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato analisi sperimentali sulla valutazione soggettiva delle condizioni di vita in Svizzera all'inizio della pandemia che considerano anche la fascia di età 16-24 anni. Un loro aggiornamento è previsto per la fine del 2021. Nel dicembre del 2021, la statistica dei beneficiari dell'aiuto sociale (SAS) fornirà informazioni dettagliate anche sulla precarietà della popolazione (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza Crottaz 20.4687 "Cifre alla mano, come si ripercuote la crisi della COVID sull'aiuto sociale cantonale?") e, nel 2022, l'indagine tra i diplomati delle scuole universitarie fornirà informazioni sulle difficoltà finanziarie e psichiche degli studenti, nonché sul loro ricorso a un sostegno finanziario, materiale o psicologico legato all'emergenza causata dalla COVID-19.
2. La rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) dell'UST indica che, nel 2020, il tasso di occupazione della popolazione di età compresa tra i 15 e i 24 anni (incl. gli apprendisti) è diminuito dell'1,7 per cento rispetto all'anno precedente. La quota degli adolescenti in formazione è cresciuta dell'1,6 per cento e, secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), quella degli adolescenti in disoccupazione è salita dello 0,3 per cento. Inoltre, il lavoro ridotto ha sopravanzato l'aumento della disoccupazione. Secondo la RIFOS, il tempo di lavoro settimanale delle persone occupate nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni è diminuito del 2,6 per cento (la diminuzione per tutti i gruppi di età è stata del 3,8 %). Per quantificare le perdite finanziarie mancano diversi dati statistici.
3. Dall'inizio di marzo del 2020, gli strumenti dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) sono stati integrati con numerose misure, in parte temporanee, per gli adolescenti. Queste misure consentono alle aziende di continuare a impiegare gli apprendisti che terminano il tirocinio e di assumerne di nuovi malgrado il lavoro ridotto, e agli apprendisti e alle persone che li assistono di ottenere l'indennità per lavoro ridotto (ILR). Da marzo ad agosto del 2020, i beneficiari dell'indennità di disoccupazione hanno ricevuto fino a 120 indennità giornaliere supplementari e da marzo a maggio del 2021 fino a 66.
Il mercato dei posti di apprendistato resiste bene all'emergenza. Istituita nel maggio del 2020 con rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle parti sociali, la Task Force "Prospettive tirocinio" si adopera affinché il maggior numero possibile di adolescenti possa trovare un posto di apprendistato. A tale scopo, ha riattivato e aggiornato strumenti collaudati sul fronte dell'offerta e della domanda e, attraverso il programma di promozione "Posti di tirocinio COVID-19", ha fornito e fornisce sostegno finanziario ai partner della formazione professionale - sinora sono state ben 70 le domande di contributi provenienti da tutte le regioni del Paese sottoposte alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione. L'AD e la formazione professionale dispongono pertanto di strumenti di provata efficacia per attenuare l'impatto delle conseguenze della pandemia di COVID-19.
Il sostegno finanziario agli studenti le cui condizioni di vita sono diventate precarie è di competenza delle scuole universitarie e dei Cantoni. Già prima della pandemia, tutte le istituzioni disponevano di misure di sostegno (borse di studio, sgravio delle tasse universitarie, aiuti per l'alloggio ecc.). Di fronte alla pandemia, metà delle scuole universitarie ha sviluppato strumenti supplementari per aiutare gli studenti (p. es. fondi di solidarietà, revisione dei criteri per la concessione di borse di studio ecc.), coinvolgendo anche fondazioni e donatori privati.
4. Il monitoraggio mensile della Task Force "Prospettive tirocinio" nei Cantoni mostra che la grande maggioranza degli obiettivi di formazione può essere raggiunta.
Attualmente, si stanno accertando gli effetti della pandemia sui percorsi formativi delle scuole universitarie. Secondo Swissuniversities, le prime valutazioni degli istituti non mostrano un aumento significativo del numero di abbandoni rispetto agli anni precedenti.
5. Sulla base dei riscontri dei fornitori di prestazioni, il Consiglio federale ha costatato un aumento dell'assunzione dei costi in pedopsichiatria e questo ha esacerbato la situazione sul fronte delle cure già presente prima della pandemia.
6. In pedopsichiatria mancavano risorse già prima della pandemia ed è probabile che da allora il problema sia peggiorato. Garantire l'assunzione dei costi per le prestazioni delle cure nell'ambito della salute mentale è innanzitutto un compito dei Cantoni.
Ciononostante, per agevolare l'accesso alle prestazioni psichiatriche e psicoterapeutiche durante la pandemia di COVID-19, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha emanato raccomandazioni 1) circa le soluzioni temporanee per la fatturazione delle consultazioni a distanza al posto delle consultazioni in uno studio medico o al domicilio dei pazienti. Inoltre, per migliorare l'accesso alla psicoterapia, il Consiglio federale ha adottato un nuovo disciplinamento dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie che entrerà in vigore il 1° luglio 2022 2).
7. La Confederazione sostiene finanziariamente alcune offerte a bassa soglia per aumentare le prestazioni di aiuto ai bambini, agli adolescenti e ai loro genitori. Ha anche ordinato misure meno severe per i giovani fino ai 20 anni nei settori dello sport, della cultura e dell'intrattenimento. Inoltre, il Consiglio federale si adopera per evitare nel limite del possibile la chiusura delle scuole. La Confederazione segue anche da vicino l'inserimento degli adolescenti nel mercato del lavoro e, se la situazione dovesse richiederlo, valuterà un rafforzamento o un'estensione delle misure.
1) https://www.bag.admin.ch/dam/bag/it/dokumente/mt/k-und-i/aktuelle-ausbrueche-pandemien/2019-nCoV/covid-19-faktenblatt-ambulant-leistungserbringer.pdf.download.pdf/COVID%2019-Faktenblatt%20Kosten%C3%BCbernahme%20ambulante%20Leistungserbringer_Verl%C3%A4ngerung%20ab%201.3.2021%20(deutsche%20Version%20f%C3%BCr%20Publikation).pdf
2) Modifiche alla OAMal e alla OPre concernenti il nuovo disciplinamento della psicoterapia psicologica (admin.ch)
Risposta del Consiglio federale.