Raccolta sistematica di dati nel settore della cultura per promuovere la parità di genere
21.4335 · Postulato · 2021-10-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di effettuare, in tempi brevi, una raccolta sistematica di dati per le singole discipline e istituzioni del settore della cultura e di definire provvedimenti federali mirati a lungo termine che portino a una riduzione delle disuguaglianze identificate a scapito delle artiste.
Una minoranza della Commissione (Gutjahr, de Montmollin, Eymann, Gafner, Haab, Huber, Keller Peter, Markwalder, Tuena, Umbricht Pieren) propone di respingere il postulato.
Begründung
Il miglioramento delle pari opportunità tra donne e uomini nel settore della cultura è un obiettivo della politica culturale della Confederazione definito nel messaggio sulla cultura 2021-2024. Uno studio preliminare commissionato da Pro Helvetia è stato realizzato sulla base di indagini puntuali nelle discipline delle arti dello spettacolo, della musica, della letteratura e delle arti visive. I primi risultati rivelano profonde disparità di genere nel settore culturale, specialmente nel campo della musica, delle arti visive e delle arti dello spettacolo. Le donne sono sottorappresentate o addirittura assenti nelle funzioni dirigenziali e nelle programmazioni. Sono in minoranza anche come direttrici artistiche, autrici e compositrici, situazione che rivela un bisogno urgente di diversificazione nella programmazione e nella formazione culturale.
Questi primi risultati indicano che sia la situazione economica sia le opportunità di carriera per le donne nel settore della cultura sono meno favorevoli di quelle degli uomini. I dati sui redditi e il divario salariale tra i generi devono essere raccolti in modo più dettagliato e collegati alle informazioni sui diversi percorsi di carriera nelle arti, sui momenti chiave che portano le artiste a proseguire o a interrompere la loro carriera, sulla conciliazione tra vita familiare e professionale ecc.
Nel settore della cultura mancano dati e statistiche relativi al genere nonostante il loro rilevamento sia previsto nel messaggio sulla cultura 2021-2024. Indagini più dettagliate sono necessarie per introdurre provvedimenti mirati a lungo termine, che dovrebbero essere sviluppati dall'Ufficio federale della cultura, da Pro Helvetia e dall'Ufficio federale di statistica. Le scuole universitarie con formazioni nel settore della cultura devono essere incluse in queste ricerche (accessibilità, criteri di selezione, corsi di studio, professori, numero di studenti e laureati). Occorre esaminare più in dettaglio la promozione ai vari livelli istituzionali (federale, cantonale, comunale) tenendo conto delle sovvenzioni disponibili. Si tratta di una tematica rilevante per il Dialogo culturale nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'orientamento del postulato e per questo ha sancito il miglioramento delle pari opportunità nel settore culturale anche come obiettivo da perseguire nel messaggio sulla cultura 2021-2024 (FF 2020 2813).
Considerate le dimensioni e l'eterogeneità del settore culturale ritiene tuttavia che non sia realistico raccogliere sistematicamente dati relativi alle singole discipline e istituzioni e collegarli a informazioni biografiche sulla carriera degli operatori culturali, come richiesto dal postulato.
La mozione Herzog 20.3588 "Migliorare i dati sugli effetti sui due sessi" incarica il Consiglio federale di "garantire che in tutte le principali statistiche e in tutti i principali studi federali i risultati siano differenziati per genere, vale a dire che analizzino e presentino gli effetti che gli oggetti trattati hanno sui due sessi". Tale mozione trova attuazione nella Strategia per la parità tra donne e uomini 2030 (www.parita-svizzera.ch > Documentazione > Pubblicazioni). I relativi strumenti saranno elaborati entro il 2023. Inoltre, la fondazione Pro Helvetia ha previsto di svolgere un'indagine una tantum sulle sfide strutturali delle operatrici culturali in collaborazione con i Cantoni, le città e le associazioni.
D'altra parte, le attuali statistiche culturali della Confederazione permettono già di acquisire determinate indicazioni sulla distribuzione dei sessi per disciplina, tipo di rapporto di lavoro e funzione. Inoltre, nelle imprese culturali a partire da tre persone occupate i dati sulla retribuzione sono rilevati per genere (cfr. "L'économie culturelle en Suisse: Entreprises culturelles et travailleurs culturels", Neuchâtel 2020).
Su questa base l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha già disposto misure concrete per contrastare le disparità nell'ambito della promozione del cinema (cfr. lo studio "L'égalité des genres dans le cinéma suisse", Lucerna 2021). Nel periodo di finanziamento 2021-2024 l'UFC e la fondazione Pro Helvetia verificheranno in base ai relativi dati e ad analisi strutturali se mettere in atto altre misure in ulteriori ambiti.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.