L'economia circolare in pratica. Creare incentivi per modelli commerciali circolari basati sull'utilità
22.3064 · Postulato · 2022-03-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri come i cosiddetti "modelli commerciali circolari basati sull'utilità", noti anche come sistemi prodotto-servizio, possano essere promossi mediante incentivi di politica finanziaria e fiscale o altri adeguamenti legali.
Begründung
Finora gli incentivi per indurre le aziende manifatturiere a fabbricare i loro prodotti in un'ottica di longevità sono stati insufficienti. La situazione cambierebbe se le attrezzature tecniche, gli elettrodomestici, i veicoli, i tessuti speciali come ad esempio le uniformi e altri prodotti potenzialmente longevi non fossero destinati all'acquisto, bensì ideati come un servizio costituito da modelli commerciali circolari basati sull'utilità per i clienti. Tali offerte, detti anche sistemi prodotto-servizio (product-service systems, PSS), hanno il potenziale di prorogare la longevità dei prodotti e, quindi, di massimizzare il valore delle risorse ivi contenute. Un'azienda manifatturiera avrebbe un grande interesse a prodotti il più possibile longevi e riparabili. Questo approccio rappresenterebbe un vantaggio dal punto di vista ecologico, ma anche un modello economico attrattivo per aumentare l'efficienza e ridurre i costi.
Una conversione a tale sistema richiede investimenti iniziali e presenta sfide contabili (esposizione nel bilancio, nuovi modelli di ammortamento ecc.).
Il rapporto deve identificare le opzioni per promuovere il passaggio sulla base di un tale modello commerciale, ad esempio mediante l'adozione di misure di politica fiscale, finanziamenti iniziali, crediti di promozione, pacchetti d'investimenti adeguati come pure l'adattamento di ostacoli legali o altri strumenti di controllo dello Stato.
Già oggi esistono esempi di tali sistemi prodotto-servizio: l'azienda V-Zug sta attualmente testando il noleggio di elettrodomestici come le lavatrici in condomini. Al termine del ciclo di vita, l'azienda riprende gli apparecchi e ricicla in altre macchine le componenti ancora utilizzabili. Questo modello costituisce un incentivo a produrre gli elettrodomestici in un'ottica di longevità e riparabilità.
Lo stesso principio è usato, per esempio, per l'illuminazione di un settore dell'aeroporto Schiphol ad Amsterdam. La ditta Signify non vende all'aeroporto le lampade, ma solo l'impianto di illuminazione. Il modello qui applicato consente di ridurre sia i costi operativi che le emissioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale vuole promuovere l'economia circolare. L'estensione della durata di vita dei prodotti finalizzata a preservare le risorse naturali è una componente chiave dell'economia circolare. I modelli commerciali circolari basati sull'utilità possono rafforzare gli incentivi a utilizzare prodotti e materiali in modo da prolungare la durata di vita dei prodotti. Simili modelli già esistono in vari settori.
Il rapporto in adempimento del postulato 17.3505 "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure" pubblicato nel 2020 già includeva incentivi finanziari volti a favorire tali modelli. Per esempio, sono stati esaminati incentivi finanziari sotto forma di una riduzione dell'IVA. A causa della necessità di modificare la legge sull'IVA, del notevole sforzo in termini di attuazione e della difficoltà nello stimare i benefici, il Consiglio federale ha deciso di non approfondire ulteriormente la questione della riduzione dell'IVA per i modelli commerciali basati sull'utilità.
L'Amministrazione federale sta valutando in modo approfondito l'impatto normativo di soluzioni di registro e i relativi effetti su ambiente, società ed economia. Concretamente, tra i principali ostacoli per i modelli commerciali basati sull'utilità vi sono la violazione del principio di componente per i beni immobili e il principio di pegno per i beni mobili. I risultati sono attesi nell'estate del 2022. Queste analisi saranno integrate nel pacchetto di misure sull'uso parsimonioso delle risorse e l'economia circolare che sarà presentato al Consiglio federale nel 2023.
La richiesta del postulante è quindi già ampiamente presa in considerazione nel quadro di vari progetti in corso. Inoltre, occorre attendere il dibattito parlamentare sull'iniziativa parlamentare 20.433 "Rafforzare l'economia circolare svizzera". Il progetto di legge che la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha inviato in consultazione prevede anche l'ampliamento delle opportunità di finanziamento per l'immissione sul mercato. Al momento, il Consiglio federale non vede quindi la necessità di elaborare un rapporto supplementare.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.