22.3185 · Mozione · 2022-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a convocare quanto prima una tavola rotonda sui redditi sproporzionati, al fine di ristabilire una situazione conforme alla Costituzione e alla legge, ossia per ripristinare per tutte le parti coinvolte la certezza del diritto e imporre un'applicazione ordinata del diritto di locazione. Alla tavola rotonda vanno invitate in particolare tutte le associazioni dei locatari e dei professionisti del settore immobiliare, le parti sociali, le associazioni economiche come Gastrosuisse, HotellerieSuisse, il commercio al dettaglio, l'Unione delle arti e mestieri e l'Unione svizzera dei contadini nonché rappresentanti dell'AVS e degli organi competenti in materia di prestazioni complementari.
Begründung
L'ultimo studio dell'ufficio Bass del febbraio 2022, commissionato dall'Associazione Svizzera Inquilini, analizza l'evoluzione del mercato degli affitti nel periodo 2006-2021 e i redditi realizzati su tale mercato. Da questa analisi emerge che le pigioni sono aumentate del 36,2 per cento in più di quanto consentito dalle disposizioni legali. Lo studio conferma quello effettuato dalla banca Raiffeisen nel 2017 secondo il quale l'aumento era addirittura del 40 per cento. Nel solo 2021 sono stati pagati all'incirca 10,5 miliardi di franchi di troppo. Nel periodo 2006-2021 gli inquilini hanno versato ai proprietari immobiliari 78 miliardi di franchi senza ricevere nulla in contropartita. Si tratta di denaro che le economie domestiche non possono risparmiare o spendere, e ciò è inaccettabile dal punto di vista economico, sociale e politico.
La Costituzione (art. 109 Cost.) e la legge (art. 269 CO) prevedono una pigione commisurata ai costi associata a un reddito netto massimo ammissibile, la quale non ha nulla a che vedere con una pigione di mercato che riflette il libero gioco della domanda e dell'offerta. Di fatto, come mostra lo studio, è stata introdotta in maniera insidiosa una pigione di mercato senza cambiare nemmeno una virgola della legge. Per decenni il Tribunale federale ha ritenuto che il reddito netto massimo ammissibile non potesse superare di oltre lo 0,5 per cento il tasso di interesse di riferimento, facendo così dipendere il reddito soprattutto dal tasso ipotecario. Il 26 ottobre 2020 il Tribunale federale ha deciso di aumentare il reddito ammissibile, portandolo al 2 per cento sopra il tasso di riferimento. Questo benché fosse ancora pendente un'iniziativa parlamentare (17.491), che non chiedeva una liberalizzazione delle pigioni, ma un aumento del reddito netto massimo ammissibile (dallo 0,5 % al 2 % sopra il tasso di riferimento). L'iniziativa è stata poi respinta il 15 dicembre 2020. Il Tribunale federale ha quindi preso una decisione contraria alla volontà del legislatore. Anche questi punti devono essere chiariti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per l'attuazione del mandato costituzionale di emanare prescrizioni contro le pigioni abusive, il diritto di locazione si basa su vari criteri (cfr. art. 269 e 269a CO). L'applicazione di questi criteri orientati ai costi e al mercato si basa di volta in volta sul caso concreto. Anche se una parte dei rapporti di locazione non corrispondesse alla prassi di calcolo sviluppata dal Tribunale federale in materia di reddito netto ammissibile, non si può affermare in maniera generale che in Svizzera le pigioni non siano conformi alla legge. Gli inquilini hanno la possibilità di contestare davanti all'autorità di conciliazione e al tribunale una pigione che ritengono eccessiva. Solo pochi, tuttavia, vi ricorrono. Il diritto di locazione non prevede però una protezione totale contro le pigioni abusive (cfr. art. 270 cpv. 1 CO).
Il diritto di locazione è caratterizzato da decenni di controversie tra le organizzazioni dei locatori e dei locatari. In questo contesto il DEFR ha lanciato alla fine del 2020 un processo di discussione inteso ad avviare un dibattito costruttivo su questa tematica.
Il 21 giugno 2021 il DEFR ha tenuto una tavola rotonda sul diritto di locazione per discutere con rappresentanti dei gruppi di interesse e specialisti i risultati di uno studio condotto precedentemente, che esaminava se fosse necessario intervenire nell'ambito del diritto di locazione. Secondo lo studio, il grado di soddisfazione per quanto riguarda il diritto attuale è relativamente elevato. Nel contempo, la maggioranza degli interpellati ritiene che sia necessario apportare alcune modifiche, in particolare per quanto riguarda le regole di determinazione delle pigioni. Al fine di approfondire varie questioni e individuare un possibile margine di manovra, l'Ufficio federale delle abitazioni è stato incaricato di effettuare ulteriori consultazioni con i partecipanti alla tavola rotonda. Sono stati discussi anche temi rilevanti in materia di pigioni e la giurisprudenza del Tribunale federale sul reddito netto.
Il DEFR intende portare avanti questi colloqui e chiarimenti anche con l'obiettivo di ridurre eventuali incertezze giuridiche nella prassi del diritto di locazione e di semplificare l'applicazione di tale diritto. A seconda dell'andamento di questo processo è possibile che possa essere indetta una nuova tavola rotonda con rappresentanti dei gruppi di interesse e altri specialisti. Visti questi lavori in corso, non è opportuno indire una tavola rotonda distinta.
Come esposto, il Consiglio federale segue il dibattito relativo alla decisione del Tribunale federale. Per ragioni legate alla separazione dei poteri, si astiene però dal valutare le decisioni del Tribunale federale o del Parlamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.