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Rafforzamento della cooperazione sociale Svizzera–UE. Chiarire le condizioni quadro per un'adesione all'Autorità europea del lavoro e alla Fondazione europea tripartita per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro

22.3523 · Postulato · 2022-06-01

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto quelle che sarebbero le condizioni (sia per l'UE che per la Svizzera) e gli adeguamenti della legislazione svizzera necessari per aderire all'Autorità europea del lavoro (ELA) e alla Fondazione europea tripartita per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound). Il rapporto deve anche illustrare in che misura l'adesione a queste due organizzazioni possa contribuire a migliorare in maniera duratura e a livello transfrontaliero le condizioni di lavoro - comprese la protezione salariale, la tutela della salute, l'integrazione professionale dei giovani e la parità di genere - con il coinvolgimento delle parti sociali.

Begründung

Il chiarimento delle questioni istituzionali è una premessa importante per approfondire la cooperazione tra la Svizzera e l'UE sul piano istituzionale. A prescindere da questo chiarimento, tuttavia, il Consiglio federale dovrebbe sfruttare il suo margine di manovra per sostenere gli sforzi compiuti dall'Unione europea per un'Europa socialmente più giusta e per un'agenda progressista. Con l'adesione alla nuova Autorità europea del lavoro (ELA) e alla Fondazione europea tripartita per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound), la Svizzera può contribuire concretamente a garantire e a migliorare le condizioni di lavoro in contesti transfrontalieri e a prevenire il dumping. A tal fine è importante coinvolgere anche le parti sociali, che in altri Paesi sono integrate sia nelle delegazioni che nei gruppi di lavoro.

Come spiegato in risposta all'intervento 21.3862, fin dalla creazione dell'ELA la Svizzera siede nel suo Consiglio d'amministrazione come membro osservatore. Nell'ELA è integrata anche la Rete europea dei servizi per l'occupazione EURES, alla quale il nostro Paese collabora dal 2004.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'Autorità europea del lavoro (ELA), fondata nel 2019, mira a rafforzare l'efficacia della direttiva sull'esecuzione e sul distacco dei lavoratori negli Stati membri dell'UE, facilitando così la cooperazione tra di loro e fornendo supporto operativo.

Anche la Rete europea dei servizi per l'occupazione EURES è stata integrata nell'ELA. Si tratta di una rete europea di coordinamento delle agenzie di collocamento istituita nel 1994 per promuovere la libera circolazione dei lavoratori, alla quale la Svizzera partecipa dal 2004.

La nuova agenzia di collocamento è ancora in fase di costituzione fino alla fine del 2024. La Svizzera siede nel consiglio di amministrazione dell'ELA come membro osservatore fin dalla sua fondazione.

L'associazione della Svizzera all'ELA richiederebbe un accordo corrispondente con l'UE, seguito da adeguamenti del diritto nazionale. Questo presuppone la volontà dell'UE di concludere un tale accordo. Un prerequisito per la partecipazione di Paesi terzi è che questi siano dotati di una legislazione equivalente a quella comunitaria.

Nella primavera del 2021 l'UE ha dichiarato che la Svizzera non può partecipare pienamente all'ELA in mancanza di un accordo istituzionale. Potrà però continuare a partecipare alle riunioni del Consiglio di amministrazione dell'ELA, a cui il Consiglio federale attribuisce grande importanza. Ciò consentirà di acquisire preziose conoscenze sulla legislazione europea in materia di distacco e sulla sua attuazione.

Poiché l'ELA è ancora in fase costitutiva fino al 2024 e la Svizzera non soddisfa attualmente i requisiti per una piena associazione, non è possibile per il momento valutare gli effetti di una tale adesione né tantomeno gli adeguamenti del diritto svizzero che sarebbero necessari a tal fine. Secondo l'Esecutivo mancano i presupposti per una valutazione che faccia luce sulle condizioni quadro.

Eurofound è un'agenzia dell'Unione europea. Attraverso la diffusione delle conoscenze promuove lo sviluppo delle migliori politiche sociali, occupazionali e del mercato del lavoro. A tal fine, Eurofound conduce indagini a livello europeo per contribuire alla pianificazione e alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro. Dal 2005 la Svizzera partecipa all'Indagine europea sulle condizioni di lavoro (EWCS), a cadenza quinquennale. Per la SECO costituisce un importante pilastro per il monitoraggio delle condizioni di lavoro. La cooperazione con Eurofound è ormai consolidata e funziona molto bene. Convinto che l'attuale cooperazione sia più che soddisfacente, il Consiglio federale non vede la necessità di modificare questo quadro.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

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