Chiarire le conseguenze per la Svizzera della sentenza della Corte EDU nella causa Verein KlimaSeniorinnen Schweiz e altri contro la Svizzera
24.3508 · Postulato · 2024-05-30
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un’analisi e una valutazione delle conseguenze giuridiche e politiche per la Svizzera della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 9 aprile 2024 nella causa Verein KlimaSeniorinnen Schweiz e altri contro la Svizzera ([GC] -53600/20).
Begründung
La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 9 aprile 2024 avrà, volenti o nolenti, conseguenze per tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, tra cui la Svizzera. L'autorità elvetica in primo luogo interessata dalla sentenza è evidentemente il Consiglio federale: da un lato quale autorità che rappresenta la Svizzera in seno al Consiglio dei Ministri del Consiglio d’Europa, incaricato del monitoraggio dell’attuazione delle sentenze della Corte. Dall’altro, quale autorità responsabile di attuare le politiche pubbliche nazionali. Inoltre, è il Consiglio federale che ha giocato d’anticipo, per le riforme legislative necessarie, nel caso delle precedenti condanne, come ad esempio in materia di rendita dei vedovi. L’Esecutivo ha peraltro agito in piena sovranità e nel rispetto delle procedure democratiche proponendo l’abolizione della rendita vedovile. Quando il Consiglio federale è rimasto inattivo, come nel caso della condanna della Svizzera in materia di diritto del cognome di famiglia dei coniugi, è il Parlamento che ha preso l’iniziativa (sentenza della Corte EDU del 1994, iniziativa parlamentare 94.434 Sandoz, iniziativa parlamentare 03.428 Leutenegger Oberholzer, adozione da parte delle Camere federali della modifica del Codice civile svizzero nel 2011). In questo contesto, appare opportuno che il Consiglio federale, che ha peraltro difeso gli interessi della Svizzera dinanzi alla Corte EDU nella procedura sfociata nella sentenza citata, presenti l’analisi completa delle conseguenze giuridiche, politiche e se del caso giudiziarie della sentenza e le eventuali misure che intende adottare o proporre al Parlamento.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nella seduta del 28 agosto 2024 il Consiglio federale ha trattato la sentenza nella causa Verein KlimaSeniorinnen Schweiz e altri contro la Svizzera. Appoggia l’adesione della Svizzera al Consiglio d’Europa e il sistema della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU; RS 0.101), critica tuttavia l’interpretazione estensiva della CEDU da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) nella sentenza in questione. La giurisprudenza non deve estendere il campo d’applicazione della CEDU. Il Consiglio federale ha preso nota delle dichiarazioni di recente adottate dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati in relazione alla Corte europea dei diritti dell’uomo (cfr. 24.053 Dichiarazione del Consiglio degli Stati. Sentenza della Corte EDU «Associazione anziane per il clima Svizzera c. Svizzera» e 24.054 Dichiarazione del Consiglio nazionale. Sentenza della Corte EDU «Associazione anziane per il clima Svizzera c. Svizzera») e ne terrà debitamente conto nell’ambito dei lavori successivi. Con la ratifica della CEDU, la Svizzera si è impegnata a conformarsi alle sentenze definitive della Corte EDU per le controversie di cui è parte (art. 46 par. 1 CEDU). Dispone tuttavia di un margine di apprezzamento per quanto riguarda i mezzi da impiegare. Entro sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza Verein KlimaSeniorinnen Schweiz e altri contro la Svizzera, ossia entro il 9 ottobre 2024, la Svizzera presenterà al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa un rapporto (rapport d’action) sulla sua attuazione (art. 46 par. 2 CEDU). Questo modo di procedere corrisponde alla procedura usuale dopo la constatazione di una violazione della CEDU. Nel rapporto, il Consiglio federale si esprimerà sulla questione e illustrerà le conseguenze della sentenza per la Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.