24.4281 · Postulato · 2024-12-02
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di presentare un preventivo in cui le spese di funzionamento siano separate dalle uscite per investimenti, come accade a livello cantonale e comunale.
Begründung
Avere il controllo sulle nostre spese di funzionamento è fondamentale, anche nel quadro delle misure di risparmio. A tale scopo il preventivo deve essere definito a prescindere dagli investimenti e in forma separata.
Le uscite e le entrate annuali e ricorrenti, ossia il funzionamento ordinario dell’Amministrazione federale, devono essere presentate separatamente dagli investimenti, che generalmente si estendono su più anni.
Infatti, le uscite per investimenti in costruzioni, autostrade, infrastrutture ferroviarie e, in particolare, beni materiali, sono distribuite su diversi anni e concernono beni durevoli. I fondi stanziati a tale scopo sono sempre disponibili.
Di conseguenza, in base alla durata di vita degli investimenti sono definiti periodi di ammortamento diversi e i relativi importi vengono preventivati ogni anno nelle spese di funzionamento.
La Confederazione ha imposto ai Cantoni e ai Comuni svizzeri un unico modello contabile (modello di presentazione dei conti armonizzato per i Cantoni e i Comuni, MPCA2), principalmente per garantire la comparabilità statistica dei dati.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di accogliere il presente postulato, inteso a rendere il preventivo della Confederazione più leggibile e chiaro e a conformarlo alla presentazione dei conti dei Cantoni e dei Comuni del nostro Paese.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ricorda che la modifica della legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0) che semplifica e ottimizza la gestione delle finanze pubbliche è entrata in vigore il 1° gennaio 2022. Le nuove disposizioni sono state applicate per la prima volta nel quadro del preventivo 2023 e hanno comportato i seguenti cambiamenti nei rendiconti finanziari:
- eliminazione del conto di finanziamento: le entrate, le uscite e il risultante saldo finanziario sono calcolati a partire dal conto economico e dal conto degli investimenti. Il freno all’indebitamento rimane il principale strumento di gestione delle finanze;
- gestione delle finanze pubbliche più improntata al principio della conformità temporale: le entrate e le uscite sono definite in senso più ampio. La costituzione e lo scioglimento di accantonamenti come anche le delimitazioni sottostanno al freno all’indebitamento sistematicamente, mentre prima accadeva solo in casi specifici (in particolare gli accantonamenti per l’imposta preventiva, gli aggi e i disaggi);
- estensione della definizione di debito netto: analogamente a quanto previsto dal modello di presentazione dei conti armonizzato per i Cantoni e i Comuni (MPCA2), ora il debito netto comprende l’integralità dei capitali di terzi, inclusi gli accantonamenti e le delimitazioni. Ne consegue che il saldo finanziario corrisponde in ampia misura alla variazione del debito netto;
- struttura del conto economico e del conto degli investimenti: in entrambi i conti le uscite sono ora esposte secondo una classificazione per funzione. Nel conto economico il totale intermedio (o «autofinanziamento») include la totalità delle spese e dei ricavi rilevanti ai fini del freno all’indebitamento (uscite ed entrate correnti).
Le modifiche summenzionate influiscono sugli importi e sulla composizione delle entrate e delle uscite.
Inoltre, l’elaborazione del consuntivo e i principi di presentazione dei conti si basano essenzialmente sulla LFC, sull’ordinanza del 5 aprile 2006 sulle finanze della Confederazione (OFC; RS 611.01) e sulle istruzioni dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF) per la gestione finanziaria e la contabilità.
Con le modifiche introdotte, la presentazione dei conti e il rendiconto finanziario della Confederazione sono stati conformati al MPCA2, applicato nella maggior parte dei Cantoni e dei Comuni su raccomandazione della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle finanze.
Nell’ottica di garantire il rispetto delle direttive del freno all’indebitamento, il finanziamento delle uscite totali (uscite correnti nel conto economico e uscite per investimenti) resta tuttavia essenziale, in quanto le norme costituzionali non consentono di gestire le finanze unicamente attraverso il conto economico.
Pertanto, nel rendiconto finanziario le uscite correnti e le uscite per investimenti sono già oggi presentate separatamente. Questi elementi sono illustrati nel dettaglio nel messaggio del Consiglio federale del 21 agosto 2024 concernente il preventivo della Confederazione per il 2025 e riassunti nel volume 1, parte A numero 2 «Risultato annuale e investimenti netti» (in particolare n. 22 «Conto degli investimenti»).
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.