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99.3595 · Interpellanza · 1999-12-13

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

1. Quali sono i reali motivi per cui i dati relativi ai flussi finanziari tra la Confederazione svizzera e i cantoni non possono essere divulgati in modo completo?

2. È intenzionato il Consiglio federale a rivedere quest'atteggiamento e, di conseguenza, a divulgare i dati che regolano i flussi finanziari tra i cantoni in generale ed il Ticino in particolare e la Confederazione svizzera in modo completo e senza riserve?

3. Se sì, quali sono i tempi previsti per questa pubblicazione?

Begründung

A partire dagli anni novanta si è assistito ad un ammodernamento dell'amministrazione pubblica, noto come New Public Management (NPM). La letteratura esistente sul tema è oramai molto ampia. Appare dunque superfluo ripercorrere tutte le tappe che hanno portato all'individuazione del NPM, limitando in questo contesto l'evidenza delle caratteristiche principali del fenomeno.

In questo senso, le caratteristiche principali possono essere riassunte così:

1. Una maggiore enfasi sui risultati nelle variabili dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità del servizio.

2. La sostituzione di strutture centralizzate e altamente burocratizzate con altre decentralizzate dove le decisioni relative, l'allocazione e le modalità d'erogazione del servizio vengono effettuate in prossimità del consumatore finale, in modo tale da potere effettuare dei monitoraggi costanti per valutare le mutate esigenze di clienti e gruppi d'interesse.

3. La possibilità di esplorare alternative capaci di migliorare l'efficacia del servizio pubblico in modo tale da ridurre il costo per la fornitura del prodotto finale.

4. Una maggiore enfasi sull'efficienza per quei servizi direttamente erogati dall'amministrazione pubblica, avendo riguardo di stabilire degli obiettivi da raggiungere in seno alle organizzazioni pubbliche.

5. Il rafforzamento della capacità strategica dei vertici di guidare lo Stato verso nuovi traguardi e implementare quella sensibilità che consentirà allo stesso di rispondere agli impulsi dell'ambiente esterno in costante evoluzione in modo automatico, flessibile ed economico.

In particolare (il NPM in Svizzera tratto da http:// www.admin.ch/ch/i/rvr/npm.htm) nel caso svizzero si è assistito all'adozione dei concetti del NPM e della gestione amministrativa orientata all'efficacia (GOE) a partire da metà degli anni novanta. In particolare, nell'amministrazione federale svizzera non si è adottato in modo precipitoso e in tutte le unità dell'amministrazione il NPM, ma è stato preferito optare per un modello definito come il modello dei quattro cerchi. Concettualmente, il centro del modello è dominato dalla politica, la periferia è occupata dal mercato e la fascia intermedia da situazioni miste.

Ora, se l'obiettivo principale è quello di migliorare la gestione dello Stato, appare quantomeno singolare il fatto che parte dei flussi finanziari tra i cantoni e la Confederazione siano considerati non divulgabili e in quanto tale parzialmente segreti (vedi risposta ad atto parlamentare ticinese).

Quest'ultima affermazione è confliggente con i nuovi paradigmi delle amministrazioni pubbliche, poiché una corretta gestione pubblica necessariamente implica una maggiore informazione anche di natura contabile.

Stellungnahme des Bundesrates

Riguardo ai flussi finanziari tra la Confederazione e i cantoni, e in particolare tra la Confederazione e il Canton Ticino, non vi è ritenzione d'informazioni. La statistica finanziaria degli enti pubblici, elaborata annualmente dall'Amministrazione federale delle finanze, informa ampiamente sulle relazioni finanziarie tra i cantoni e la Confederazione. Questi dati sono oggetto di pubblicazioni sistematiche e sono a disposizione del pubblico.

Inoltre, l'Amministrazione federale delle finanze pubblica ogni anno la statistica degli acquisti della Confederazione ripartiti secondo i cantoni, con indicazione dell'incidenza formale (luogo di destino del versamento) degli acquisti federali. Oltre a ciò, la suddetta amministrazione effettua a intervalli regolari, di solito ogni cinque anni, un'inchiesta volta a stabilire la ripartizione per cantone delle spese della Confederazione. Attualmente è in corso una simile inchiesta, basata sulle cifre del consuntivo 1999 della Confederazione. Il Consiglio federale ritiene quindi che l'informazione in merito sia sufficiente. In effetti, non ha alcun senso voler ripartire sui cantoni le entrate fiscali federali, come, ad esempio, quelle provenienti dall'imposta preventiva o dall'imposizione degli oli minerali. Per di più, inchieste più esaustive, che comprendano segnatamente l'insieme delle entrate federali, richiederebbero un notevole dispendio di risorse, con risultati che evidenzierebbero solo l'incidenza formale e non quella materiale effettiva delle finanze federali sui cantoni.

Risposta del Consiglio federale.