01.3065 · Mozione · 2001-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il riassetto della rete di uffici postali tocca
duramente diverse regioni. Esso ritiene positivo che la Posta, prima di passare ai fatti, discuta
la situazione con i singoli Cantoni e Comuni interessati, vagliando, caso per caso, le possibili
soluzioni da adottare. Nell'ambito della riforma dell'azienda, alla Posta è tuttavia stato affidato
un difficile mandato, che rende inevitabile una verifica e un riassetto della rete degli uffici
postali. Da un lato, la Posta deve assicurare il servizio universale (servizio pubblico) fornendo
servizi postali di buona qualità a prezzi equi. Dall'altro, essa deve riuscire ad affermarsi in un
mercato che si sta facendo sempre più competitivo e difficile, e deve operare in modo da poter
raggiungere l'autonomia finanziaria. Se vuole conseguire gli obiettivi fissati dal Parlamento nel
quadro della riforma del 1998, la Posta deve ridurre i costi e cercare nuove fonti di entrate. È
pur vero che, anche per il terzo anno dopo la riforma, la Posta può vantare un bilancio in
positivo; tuttavia, alla luce dell'ampia liberalizzazione dei mercati postali in Europa e in
considerazione della prospettive di forte contrazione del traffico postale, gli utili conseguiti non
sono sufficienti per effettuare gli investimenti necessari e per sviluppare nuovi prodotti. La
decisione della Posta di ristrutturare la rete degli uffici postali deve quindi essere inquadrata in
un contesto più ampio. La ridefinizione della rete tiene conto delle nuove esigenze della
clientela e prevede inoltre l'ampliamento mirato della gamma di servizi offerti (per esempio
consulenza nel campo dei servizi finanziari e dell'e-business, vendita di prodotti di terzi).
Occorre anche osservare che solamente 80 uffici postali saranno chiusi senza che sia offerta
un'alternativa. Nel settore degli uffici di tipo "P", grazie alle nuove offerte quali servizio a
domicilio, filiali, soluzioni di agenzia e Posta mobile, il servizio postale universale sarà garantito
anche in futuro. Ad ogni modo, anche dopo la fase di ristrutturazione che durerà 5 anni, la Posta
disporrà di una delle reti di uffici postali più fitte d'Europa. Anche in futuro, la Posta fornirà su
tutto il territorio nazionale il servizio universale di buona qualità stabilito dalla legge.
Nel rapporto "Pacchetto complessivo Posta/Swisscom SA" vengono individuate le seguenti
possibilità per assicurare il finanziamento del servizio universale fornito dalla Posta:
- ottimizzazione dei costi presso la Posta
- ingresso in nuovi settori di attività per finanziare il servizio universale
- rimunerazione delle prestazioni a favore della collettività
- introduzione di un sistema di concessioni per i fornitori privati di servizi non riservati.
Al termine della procedura di consultazione, il Consiglio federale procederà ad un'attenta analisi
della situazione e deciderà in merito ai prossimi passi da intraprendere.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.