01.3076 · Mozione · 2001-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione si riferisce a vari settori nell'ambito dei quali sarebbe auspicabile avviare
progetti atti a promuovere la parità tra i sessi. Sin da oggi esiste in alcuni di questi la
possibilità di ottenere il finanziamento della Confederazione: ad es., la fondazione
svizzera per la promozione della salute può sostenere progetti dedicati alla salute
delle donne, in cui potrebbero rientrare progetti atti a prevenire la violenza. L'Ufficio
federale della sanità pubblica incentra le proprie campagne di prevenzione della
tossicodipendenza e dell'aids sul pubblico femminile. Creando il servizio "Gender
Health", ha creato le condizioni quadro che permettono di trattare questioni di salute
che concernono in modo specifico donne e uomini. Il progetto "migrazione e salute",
dello stesso Ufficio, orienta le proprie prestazioni ai bisogni di immigrate.
Nell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri, i progetti e le iniziative che tengono
conto della situazione particolare delle donne straniere costituiscono un settore ben
preciso che può essere sovvenzionato (art. 16 OIS).
Poiché diverse basi legali regolano la concessione di questi contributi finanziari, le condizioni
di inoltro del progetto ed i criteri variano per ogni settore, fatto che può costituire un
inconveniente per coloro che inoltrano le domande. Tuttavia, il fatto che sia l'autorità più
competente in materia ad assumersi la valutazione e l'autorizzazione della domanda rientra
nell'interesse dei progetti e permette di garantire l'uso più efficace dei mezzi. Tornare alla
valutazione di tutti i progetti che riguardano la parità da parte dell'Ufficio federale per
l'uguaglianza fra donna e uomo, rappresenterebbe un passo indietro nei confronti
dell'approccio integrato della parità (Gender Mainstreaming). L'argomento della parità tra i
sessi non deve essere affidato ad un solo servizio: tutti devono occuparsene apportando il
proprio contributo alla realizzazione di questo obiettivo.
La legge sulla parità tra donne e uomini regola soprattutto il pari trattamento nella vita
professionale. Il legislatore ha scelto deliberatamente questo settore perché presenta
ripercussioni su molti altri. Il settore interessato dagli aiuti finanziari è stato espressamente
limitato alla parità sul piano professionale e la valutazione delle domande ed il controllo della
realizzazione dei programmi è stata affidata all'Ufficio federale dell'uguaglianza fra donna e
uomo. Solo "concentrando" gli sforzi in questo modo è stato possibile ottenere il massimo dei
risultati con una somma relativamente modesta (se paragonata a quanto è necessario fare).
Se la stessa somma dovesse finanziare ogni tipo di progetti di promovimento della parità
senza considerevoli aumenti, gli aiuti finanziari accordati in virtù della legge sulla parità
perderebbero la loro efficacia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.