01.3148 · Postulato · 2001-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In Svizzere le insegne pubblicitarie sui veicoli a motore sono autorizzate nella misura
in cui non distraggono eccessivamente gli altri utenti della strada. Inoltre le luci
uniformi dei veicoli costituiscono segnali inequivocabili, importanti per la sicurezza
del traffico. Per questa ragione le scritte o altri dipinti sui veicoli stradali non devono,
tra l'altro, essere luminosi, illuminati né luminescenti.
Al fine di ridurre gli ostacoli tecnici al commercio, nel 1995 il Consiglio federale ha
adeguato le prescrizioni tecniche svizzere sulla costruzione e sull'equipaggiamento
dei veicoli stradali alle disposizioni internazionali corrispondenti delle CE e dell'ECE
o ha trasposto queste ultime nel diritto svizzero. Per quanto concerne le scritte o
insegne pubblicitarie in questione, non ci sono state modifiche, poiché esse non
sono autorizzate secondo le disposizioni armonizzate delle CE. Ciò non esclude
tuttavia l'esistenza, in altri Paesi, di normative nazionali divergenti.
Secondo la Convenzione di Vienna dell'8 novembre 1968 sulla circolazione stradale,
ratificata dalla Svizzera come dalla maggior parte degli altri Stati europei, le Parti
contraenti sono tenute ad ammettere alla circolazione internazionale sul proprio
territorio gli autoveicoli che adempiono le condizioni stabilite dalla Convenzione.
Ciascun veicolo ammesso alla circolazione internazionale deve adempiere le
prescrizioni in vigore al momento della sua prima messa in servizio nel luogo
d'immatricolazione; valgono come esigenze minime le disposizioni dell'allegato 5
della Convenzione. La polizia, di conseguenza, non può presentare obiezioni nei
confronti di veicoli recanti insegne pubblicitarie illuminate, se esse sono autorizzate
dal diritto nazionale del Paese interessato. Inoltre tali interventi sono spesso
impegnativi e non sempre fruttuosi. Nell'ambito del controllo dei veicoli esteri, la
polizia, a causa delle sue limitate risorse, si concentra quindi in primo luogo su
esigenze concernenti la pubblica sicurezza o la distorsione della concorrenza quali
freni, peso, dimensioni, rispetto della durata del lavoro e del riposo e così via.
Considerando che le insegne pubblicitarie illuminate non contribuiscono a migliorare
la sicurezza della circolazione, e che per giunta - a differenza delle indicazioni di
percorso illuminate discretamente degli autobus di linea - esse non sono di alcuna
utilità agli altri utenti della strada, non si prevede di modificare le prescrizioni
svizzere, che riposano su normativa internazionale.
Va infine fanno notare che è possibile mettere fuori servizio l'illuminazione in
questione in maniera molto semplice.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.