01.3541 · Postulato · 2001-10-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
* La Segreteria di Stato per la scienza e la ricerca, che secondo l'ordinanza del 28 giugno 2000 sull'organizzazione del Dipartimento federale dell'interno fa parte dell'Aggruppamento per la scienza e la ricerca, esegue compiti fondamentali nell'ambito della conduzione di una politica coerente in materia di scienza, ricerca e istituti universitari. Il segretario di Stato coordina le relative attività all'interno del Dipartimento e tra i Dipartimenti e svolge funzioni di rappresentanza e di consulenza. Cura altresì i contatti tra il Dipartimento e il Consiglio dei PF. Un altro suo compito fondamentale è quello di mantenere i contatti con i partner esteri e di approfondire le relazioni segnatamente nell'ambito dell'UE.
Con la Segreteria di Stato si è creato un organo che permette di condurre con successo una politica unitaria in materia di formazione, ricerca e tecnologia. Il coordinamento delle relative attività ne è facilitato sia a livello nazionale che internazionale. La soppressione della Segreteria di Stato complicherebbe di nuovo il coordinamento nonché comporterebbe una frammentazione delle responsabilità e un aumento dei lavori amministrativi. La posizione della Svizzera nel campo della formazione, della ricerca e della tecnologia s'indebolirebbe inoltre nei confronti dei partner esteri.
* L'Ufficio delle questioni spaziali (SSO) è stato creato nel 1998 in seguito alla riforma del governo e dell'amministrazione. Una sua integrazione nell'Ufficio federale dell'educazione e della scienza (UFES) è stata scartata per i motivi qui sotto esposti.
Il compito principale dell'SSO è di assistere i membri svizzeri dell'Agenzia spaziale europea (ASE). Quest'ultima si differenzia per vari aspetti da organizzazioni internazionali di ricerca come il CERN o l'ESO, che sono di competenza dell'UFES.
* L'attività principale dell'ASE riguarda ambiti che riuniscono scienza e applicazioni operazionali (osservazione della terra), in cui si sviluppano tecnologie commerciabili (telecomunicazione e navigazione) o si allestiscono infrastrutture spaziali (stazioni spaziali internazionali e razzi vettori).
* Questo ampio ventaglio di attività si fonda sulla convenzione costitutiva dell'ASE del 1975, nella quale la promozione tecnologica in tutti gli Stati membri, l'elaborazione di programmi di utilizzazione dello spazio, lo sviluppo di razzi vettori e di sistemi operazionali sono considerati obiettivi della stessa importanza dell'evoluzione della scienza spaziale.
Un'unità spaziale direttamente subordinata al segretario di Stato per la scienza e la ricerca presenta il duplice vantaggio di una chiara collocazione e di una competenza complessiva necessaria per salvaguardare la pluralità degli obiettivi. L'SSO si trova quindi in una posizione che gli permette di svolgere la propria funzione di coordinamento interdipartimentale in modo mirato ed efficiente, in collaborazione paritaria con tutti gli uffici federali interessati dagli aspetti settoriali della nostra partecipazione in seno all'ASE.
Per quanto concerne i programmi spaziali dell'ASE si riscontra una stretta collaborazione con l'UFES. Le possibilità di sinergia vengono sfruttate già oggi grazie al fatto che nel Consiglio dell'ASE siede un consulente dell'UFES e che il direttore dell'UFES è membro del Comitato direttivo per le questioni spaziali presieduto dal segretario di Stato.
La segreteria della Commissione federale per lo spazio non dispone di personale proprio.
* In base all'art. 178 cpv. 1 della Costituzione federale e all'art. 43 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione spetta al Consiglio federale provvedere a un'organizzazione appropriata dell'amministrazione federale e al corretto adempimento dei suoi compiti. Il Consiglio federale si riserva per contro il diritto di procedere in un secondo momento a delle riorganizzazioni negli ambiti citati.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.