03.3431 · Mozione · 2003-08-22
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il disavanzo della Cassa pensioni della Confederazione a livello di finanziamento delle prestazioni debba essere eliminato. Il Governo ritiene tuttavia che un adeguamento forfettario dei contributi non comprovato sia prematuro.
A decorrere dal 1° giugno 2003 la Cassa pensioni della Confederazione è stata resa autonoma. Con la migrazione dalla Cassa pensioni della Confederazione a PUBLICA, i datori di lavoro (Confederazione e organizzazioni affiliate) si sono impegnati a estinguere il disavanzo. In quest'ottica il Consiglio federale esamina anche misure a livello di prestazioni e contributi quale l'adeguamento delle condizioni per il pensionamento anticipato e il rimborso della pensione transitoria. Gli adeguamenti dovrebbero basarsi su calcoli e raccomandazioni di periti delle casse pensioni.
Il Consiglio federale respinge un immediato aumento dei contributi pari al 3 per cento del guadagno assicurato per i seguenti motivi:
La mozione non incarica il Consiglio federale di presentare un disegno di legge (art. 22 LRC; RS 171.11), ma chiede al Governo di agire in un settore in cui già è autorizzato a regolamentare sulla base dell'articolo 5 capoversi 1, 2 e 4 della legge sulla CPC).
Entrambe le tematiche, pensionamento anticipato e crescente tasso d'invalidità devono essere esaminate separatamente, visto che si tratta di operazioni distinte.
Attualmente il Consiglio federale esamina misure volte a coprire le spese per il pensionamento anticipato e in particolare per il versamento della pensione transitoria. Al riguardo non si intende solo ridurre i costi, ma anche gli incentivi per un pensionamento anticipato attraverso un aumento, fondato su principi attuariali, dell'età e della durata assicurativa per poter beneficiare dell'intera pensione.
Dal 1° giugno 2003, per percepire la pensione di invalidità devono essere soddisfatti i criteri della LAI. La cosiddetta invalidità professionale viene applicata solo in via sussidiaria per le persone oltre i 50 anni. Per la prassi in materia di invalidità ciò comporta già un inasprimento, in particolare perché nei "casi di invalidità professionale" il datore di lavoro deve ora sopportare i costi, cosa che in passato non accadeva.
Al fine di un adeguamento del premio di rischio per i casi di invalidità è necessario un esame attuariale della ripercussione della nuova prassi vigente in materia di invalidità. Un adeguamento precipitoso dei premi di rischio avrebbe carattere aleatorio e non sarebbe quindi appropriato.
La mozione trascura inoltre il fatto che con un finanziamento paritetico dei maggiori contributi a carico della compensazione del rincaro, i dipendenti sopporterebbero indirettamente la quota del datore di lavoro. Uno studio redatto da PRASA Hewitt nel 1996 mostra che l'onere contributivo degli impiegati federali è chiaramente maggiore di quello di imprese equiparabili. A partire dal 1° giugno 2003, nel piano di base i contributi periodici sono passati dal 7,5 al 9 per cento, mentre i contributi d'aumento dal 50 all'85 per cento (scalati secondo l'età). Nel piano complementare i contributi degli impiegati si trovano tra il 6,75 e il 10,7 per cento. In quest'ottica, l'aumento dei contributi richiesto dalla mozione, è inopportuno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.