04.3265 · Interpellanza · 2004-06-01
Cancelleria federale
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. A tenore della Costituzione, la sovranità spetta al Popolo e ai Cantoni. Sono essi che in definitiva decidono in merito alle disposizioni costituzionali e legislative votate dal Parlamento. Quale suprema autorità direttiva ed esecutiva della Confederazione, il Consiglio federale è tenuto a rispettare la volontà del Popolo e dei Cantoni. Questa volontà esige tuttavia anche che si provveda a una gestione equilibrata delle finanze federali. Il modo in cui gestire le finanze federali (freno all'indebitamento, art. 126 Cost.) è stato approvato da un'ampia maggioranza del Popolo e dei Cantoni. Nell'attuazione della Costituzione e delle leggi occorre pertanto tenere conto di diversi parametri.In merito ai raccordi RAV, ossia uno dei quattro progetti ferroviari approvati dal Popolo e dai Cantoni il 29 novembre 1998, il Consiglio federale ha svolto nel secondo semestre del 2003 una procedura di consultazione e ha pertanto chiesto anche il parere dei Cantoni. Il 28 gennaio 2004 ha preso atto dei risultati della consultazione e dato mandato di elaborare il relativo messaggio.Il 26 maggio 2004 il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo al raccordo RAV, nel quale propone alle Camere di ripartire l'intero progetto in due fasi. Per la prima fase, che è oggetto del messaggio, è preventivato un importo di 665 milioni di franchi, ossia circa la metà della somma prevista per la realizzazione dei raccordi RAV e approvata nella votazione sulla costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici. I progetti di costruzione finanziati con questa fase saranno investiti in modo equilibrato per il raccordo della Svizzera orientale ed occidentale.La ripartizione del progetto in diverse fasi proposta dal Consiglio federale tiene conto della precaria situazione delle finanze federali. La seconda fase dei raccordi RAV comprenderà i progetti non ancora sufficientemente elaborati per la costruzione in Francia come pure i lavori in Svizzera che necessitano di un coordinamento approfondito con la pianificazione a lungo termine. Il Consiglio federale propone di rivalutare questi progetti nell'ambito di un esame globale dei grandi progetti ferroviari non ancora decisi o non ancora finanziati (avamprogetto per la procedura di consultazione nel 2007/2008).Il messaggio del Consiglio federale sui raccordi RAV è attualmente in esame in Parlamento; spetta a quest'ultimo decidere in merito.3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al rispetto dei suoi impegni internazionali, e anche nel presente caso si attiene a questo principio.4. Il Consiglio federale non mette affatto in dubbio l'ordine costituzionale né il sistema della democrazia diretta, pure sancito costituzionalmente. Si adopera anzi per realizzare in modo responsabile e conforme ai principi costituzionali i progetti e i compiti decisi dal Parlamento e dal Popolo.